olid ha scritto:provo ad essere più chiaro,
in realtà vorrei sapere se collegando l'oscilloscopio influenzo in qualche modo il comportamento del circuito rispetto a quando l'oscilloscopio non è collegato.
Ciao Olid.
A questo proposito mi torna in mente il laboratorio di misure di quando andavo a scuola e, per quello che vuoi sapere posso dirti questo:
la sonda dell' oscillo ha il puntale/coccodrillo nero collegato alla terra dell' impianto a 220 V per cui devi tenere conto che metterai a terra il punto del tuo circuito dove l' hai collegato. Se vuoi essere isolato dalla terra puoi alimentare l' oscillo con un cavo sprovvisto del contatto di terra (attenzione però che potresti lavorare non più in sicurezza specie se il case dell' oscillo è in metallo quindi .......).
Visto che il tuo circuito è alimentato a batteria dovresti essere ragionevolmente dalla parte della ragione per cui la terra dovrebbe essere ininfluente per le misure.
Completamente diverso sarebbe se tu alimentassi in circuito con un alimentatore collegato al 220 V perché alcuni hanno il polo negativo collegato alla terra altri invece hanno una boccola specifica per questo collegamento.
Tieni conto della resistenza e della capacità interna all' oscillo per sapere se andando a fare delle misure si modifica il comportamento del circuito, se non ricordo male la resistenza di quelli vecchi era dell' ordine del mega ohm mentre la capacità intorno alla decina di pico farad.
Spero di essere stato utile.
Ciao, Marco.