grigione ha scritto:Sono uno studente di Ing.Elettronica quindi ho sufficenti conoscenze di fisica e matematica derivanti dai corsi di analisi I,II,III Fisica I e Fisica II e Fisica III...può bastare?
Si` basta, se poi hai gia` studiato teoria delle linee, va anche meglio :)
Ground bounce e` una variazione transitoria del potenziale di riferimento (o anche del potenziale di alimentazione) dovuta alla variazione di corrente assorbita da un circuito logico mentre commuta insieme con l'induttanza dei collegamenti di alimentazione. Quando una porta commuta deve fornire velocemente una certa quantita` di carica all'uscita, e questo vuol dire corrente impulsiva che passa attraverso uno dei due conduttori di alimentazione (sia ground che alimentazione. Lo shoot through interessa entrambi i conduttori ma e` per lo piu` trascurabile). Corrente impulsiva attraverso la induttanza dei collegamenti genera una variazione del potenziale di riferimento,
che interessa tutti gli altri circuiti alimentati dallo stesso punto, ad esempio tutte le altre porte nello stesso integrato che non stanno commutando.
Queste porte, al posto di emettere un segnale basso o alto di valore normale, risentono della variazione della tensione di alimentazione e emettono un segnale di uscita sporco, con sovrapposto un rumore. Se questo segnale va ad un'altra parte del circuito in cui l'alimentazione e` stabile, le porte riceventi possono interpretare non correttamente il livello elettrico ricevuto.
I condensatori sulle alimentazioni (non fra alimentazione e massa, la massa e` un'altra cosa, vedi
qui si mettono per fornire una sorgente locale di carica, in modo che quando la porta commuta non debba andare a cercare la carica che le serve fino sull'alimentatore, facendo scorrere corrente impulsiva in piste lunghe e induttive.
Se per batterie di condensatori intendi tanti condensatori diversi in parallelo, questa e` una pratica che vorrebbe sopperire alle carenze delle varie tecnologie dei condensatori, prendendo il meglio da ciascuno di essi. Ad esempio un elettrolitico in alta frequenza ha una impedenza resistiva o induttiva, allora metto in parallelo un ceramico che si comporta bene in alta frequenza. Alcuni produttori consigliano questa pratica, altri invece la sconsigliano perche' e` sbagliata. Gli elementi parassiti dei vari condensatori danno origine a risonanze e antirisonanze che possono dare dei guai nei test di suscettibilita` elettromagnetica e di funzionamento in circuiti analogici ad alta velocita`.
I condensatori sono messi sotto gli integrati per ridurre la lunghezza del collegamento integrato-condensatore. Questa lunghezza e` una induttanza in serie che riduce l'efficacia del condensatore, quando va bene, e quando va male fa danni peggiori.
Mettere un codensatore su ogni integrato da` un altro effetto: le piste di aliementazione con un carico capacitivo ripetuto si comportano come una linea di trasmissione con impedenza molto bassa e velocita` di fase anche molto bassa. Questo significa che ci possono essere delle onde incidenti e riflesse con corrente elevata e bassa tensione, difficili da vedere sull'oscilloscopio, ma che generano campi magnetici variabili che si concatenano con i segnali della scheda. Ma questa non era una delle domande :)
Ci vorrebbe qualche disegno, ma oggi sono di corsa e con mal di testa
