Domanda su dissipatore
Ciao a tutti,
ho una domanda per voi banale ma non per me.
Ho un mosfet operante come interruttore ON/OFF che attiva un carico il cui assorbimento massimo è di 3A.
Il mosfet è posizionato in un ambiente molto caldo la cui temperatura si aggira intorno agli 80°C.
A questo punto il dubbio è il seguente:
se operassi a temperatura ambiente di 20°C il dissipatore mi permetterebbe di raffreddare il dispositivo e aumentare la potenza dissipabile, ma operando ad 80° pur riducendo la resistenza termica del dissipatore, il mosfet lavorerebbe sempre e comunque a 80°C? Non potrò lavorare a temperature inferiore (in tal caso avrei bisogno di una ventole). Però il dissipatore mi permette di aumentare la potenza dissipabile in quanto
Tj-Tamb=Pd*Rt
E' giusto il ragionamento? Non riesco a capire.
Edge
ho una domanda per voi banale ma non per me.
Ho un mosfet operante come interruttore ON/OFF che attiva un carico il cui assorbimento massimo è di 3A.
Il mosfet è posizionato in un ambiente molto caldo la cui temperatura si aggira intorno agli 80°C.
A questo punto il dubbio è il seguente:
se operassi a temperatura ambiente di 20°C il dissipatore mi permetterebbe di raffreddare il dispositivo e aumentare la potenza dissipabile, ma operando ad 80° pur riducendo la resistenza termica del dissipatore, il mosfet lavorerebbe sempre e comunque a 80°C? Non potrò lavorare a temperature inferiore (in tal caso avrei bisogno di una ventole). Però il dissipatore mi permette di aumentare la potenza dissipabile in quanto
Tj-Tamb=Pd*Rt
E' giusto il ragionamento? Non riesco a capire.
Edge