NTC o Semiconduttore con coefficiente negativo?
Salve a tutti, sto realizzando un caricabatterie per una batteria al piombo classica (ma può funzionare anche con altre tipologie, l'IC che ho scelto lo permette) e dopo aver letto un documento favoloso, ringrazio ancora CarloC... vorrei compensare in temperatura tale caricabatterie dato che l'oggetto è sottoposto ad estati e inverni brutali... o almeno pensare e progettare un circuito che mi permetta di farlo, poi valuterò se inserirlo o meno.
L'integrato, MAX1772, ha un pin apposito che a seconda di alcuni parametri e della tensione applicata a quel pin "programma" la tensione di carica della batteria... la mia idea ora è quella di non fissare con un partitore tale tensione sul pin, ma fornirla attraverso un sistema "dinamico"... cioè che vari quella tensione a seconda della temperatura in cui si trova la batteria così da ottimizzarne la carica e la vita.
Come prima idea mi è saltato in mente un NTC, classica configurazione a partitore in maniera tale che all'aumentare della temperatura la tensione del partitore scenda, bufferare tale tensione con un operazionale e darla in pasto al pin dell'MAX.... però non so bene come affrontare due problemi:
1 - linearizzazione della curva dell'NTC, il range di temperatura in cui si può trovare la batteria è abbastanza ampio, diciamo -5°C a + 35°C (potrebbe anche esser peggio ma diciamo che è un range già ampio in cui far funzionare tale compensazione)
2 - la variazione di tensione da applicare al pin per ogni grado di temperatura in piu o in meno è di circa 30mv... cioè per una variazione di 10°C fanno 300mv
A questo punto a seconda idea, ma non so se esistorno... cioè, sensori di temperatura "linearizzati" con coefficiente negativo... esistono? Se esistono e costano una cifra ragionevole sarebbero una buona idea credo, voi cosa ne dite?
Siete tutti ben accetti ovviamente, grazie in anticipo, Luca.
L'integrato, MAX1772, ha un pin apposito che a seconda di alcuni parametri e della tensione applicata a quel pin "programma" la tensione di carica della batteria... la mia idea ora è quella di non fissare con un partitore tale tensione sul pin, ma fornirla attraverso un sistema "dinamico"... cioè che vari quella tensione a seconda della temperatura in cui si trova la batteria così da ottimizzarne la carica e la vita.
Come prima idea mi è saltato in mente un NTC, classica configurazione a partitore in maniera tale che all'aumentare della temperatura la tensione del partitore scenda, bufferare tale tensione con un operazionale e darla in pasto al pin dell'MAX.... però non so bene come affrontare due problemi:
1 - linearizzazione della curva dell'NTC, il range di temperatura in cui si può trovare la batteria è abbastanza ampio, diciamo -5°C a + 35°C (potrebbe anche esser peggio ma diciamo che è un range già ampio in cui far funzionare tale compensazione)
2 - la variazione di tensione da applicare al pin per ogni grado di temperatura in piu o in meno è di circa 30mv... cioè per una variazione di 10°C fanno 300mv
A questo punto a seconda idea, ma non so se esistorno... cioè, sensori di temperatura "linearizzati" con coefficiente negativo... esistono? Se esistono e costano una cifra ragionevole sarebbero una buona idea credo, voi cosa ne dite?
Siete tutti ben accetti ovviamente, grazie in anticipo, Luca.

con l'equazione:
è la
è la temperatura termodinamica al centro dell'intervallo in cui vuoi fare la linearizzazione: nel tuo caso,
.