i semiconduttori trasformano l'energia elettrica assorbita in energia termica sottoforma di calore, che principalmente si localizza su di una giunzione, e su quest'ultima si viene ad avere un'aumento di temperatura che realizza una propagazione di calore verso l'ambiente esterno che si trova a temperatura più bassa, pertanto indicando con

la temperatura della giunzione ,con

la temperatura ambiente e con

la resistenza termica che si ha fra la giunzione e l'ambiente (quella che il calore incontra per raggiungere l'ambiente) la potenza termica dissipata

è espressa

dalla quale si evince che la potenda dissipata è inversamente proporzionale alla resistenza termica, da questa espressione inoltre si può ricavare quella che esprime la temperatura della giunzione conoscendo la potenza elettrica assorbita che dovrà essere dissipata

e da quest'ultima

quindi per non far salire la temperatura della giunzione eccessivamente occorre che la resistenza termica sia tanto più piccola quanto più grande è la potenza da dissipare dal semiconduttore.
in breve questo viene ottenuto con l'artifico di aumentare la superficie di scambio utilizzando a contatto con il contenitore del semiconduttore un'opportuno radiatore di superficie considerevole.