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Filtro in Ingresso

MessaggioInviato: 17 nov 2011, 12:46
da tuloski
Salve a tutti,
mi stavo ponendo un quesito.
Praticamente, se alla 220 attacco un ponte raddrizzatore e un condensatore per piallare, e a valle suppongo di avere un qualsiasi circuito che non conosco a priori.
Devo mettere un filtro in ingresso per rifasare tensione e corrente, per non avere un fattore di carico sotto lo 0.9(mi sembra questo il limite imposto dal gestore della rete)? Se si, come dovrebbe essere il filtro? E si può progettare un filtro generico oppure dipende dal circuito a valle?

Grazie

Re: Filtro in Ingresso

MessaggioInviato: 17 nov 2011, 15:21
da IsidoroKZ
Il problema non e` il rifasamento fra tensione e corrente, con quel carico V e I alla frequenza di rete sono gia` praticamente in fase.

Il problema di quel circuito sono le armoniche, che possono entrare nel calcolo del fattore di potenza, se lo si definisce considerando anche la distorsione e quindi le frequenze armoniche.

In questo caso si puo` fare un PFC passivo, in pratica un filtro, ma viene dimensionato per ridurre le armoniche, non per rifasare.

Di solito chi fornisce energia non misura lo sfasamento e neanche le armoniche per le utenze domestiche.

Se spieghi meglio il tuo problema si puo` provare a fare qualche conto, che credo possa essere fatto sulla base della potenza erogata in continua.

Re: Filtro in Ingresso

MessaggioInviato: 17 nov 2011, 15:44
da tuloski
Ah, per le utenze domestiche non calcolano il fattore di carico? Sopra che soglia di potenza lo fanno?
Allora direi che non è necessario.

Grazie comunque