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Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 21:57
da Moriduri
Ciao! ho finito ora di studiare i filtri per raddrizzare una tensione da AC a DC!
Ho visto pochi esempi (quelli presenti sul libro) e ho provato a buttare giù un "progettino" di alimentatore a 1 diodo di giunzione, con condensatore derivato dalla resistenza messa in serie e messo in parallelo con la resistenza dell'utilizzatore (ossia quella di carico)!! :mrgreen:
In pratica il filtro è RC...
Non ho ancora effettuato i calcoli e i dimensionamenti, perché per ora non mi servono! volevo più che altro vedere se questa "configurazione" poteva funzionare e era sbagliata!!

schema:


Può funzionare? anche se non livella del tutto la tensione.. non importa, basta che sia funzionante!

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:06
da simo85
La resistenza in serie al diodo direi che non serve. Il carico di per sè già limita la corrente di consumo, ed il diodo deve sopportare una corrente massima superiore a questa, altrimenti si rompe.

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:11
da belva87
Segui il consiglio di Gohan, già con quel circuito il rendimento non è altissimo, in più dissipare inutilmente con la resistenza in serie.... funziona comunque, se puoi permetterti un diodo in più, fai un rettificatore con due diodi.

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:21
da Moriduri
perfetto! allora niente resistenza! xP ma non è che se ci attacco qualcosa che funziona in continua mi scoppia?? xP perché visto che non è un gran alimentatore magari non va bene per gli apparecchi che richiedono la continua!

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:22
da simo85
Scusa, secondo te il carico con che tipo di tensione e corrente deve funzionare? AC o DC?

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:30
da Moriduri
DC... però se la mia tensione d'uscita non è ben livellata, visto che è molto primordiale come alimentatore, non vorrei che non funzionasse a dovere e creasse problemi con un utilizzatore che è costruito per lavorare con una tensione stabile al 100%!

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:33
da simo85
Allora devi dimensionare bene il condensatore, e lì si che servono i calcoli.
Avrai sempre un ripple minimo di tensione, che dipende dal valore del condensatore e non solo..

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 23:09
da simo85
Leggendo bene la tua risposta mi è venuto il dubbio che tu avessi frainteso a quale delle due resistenze mi riferivo.
Questo è lo schema a cui facevo riferimento


Ciao.

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 23:31
da Moriduri
sisi tranquillo avevo capito giusto ;) comunque ho provato a fare i calcoli.. seguendo le formule sul mio libro verrebbe così:

usando un trasformatore 220 V - 25V

tensione massima inversa su diodo = 35,4V avendo usato la formula U_{i}=\sqrt{2}*U_{a} dove Ui è la tensione massima inversa.. e Ua è 25V

tensione sul carico = 11,25V avendo usato la formula U_{c}=\frac{\sqrt{2}}{\pi }*U_{a} dove Uc è la tensione sul carico

Condensatore = 1mF

Xc=\frac{1}{2\pi fC}=\frac{1}{2*3.141*50*(1*10^{-3})}=3.183 \Omega

seguendo la formula che mi dice che la reattanza del condensatore deve essere minore di \frac{1}{10}R

il periodo dei 50 Hz viene 0,02 secondi.. la carica/scarica del condensatore in 0,1 secondi
per calcolarmi \tau del condensatore ho usato come resistenza quella del diodo, calcolandola più o meno per 100 ohm.. come c'è scritto sul mio libro!

può essere giusto? :mrgreen:

Re: Applicare teoria studiata: Alimentatore

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 23:33
da IsidoroKZ
Non mi pare che vada bene, che libro e`?