Consiglio su capsula microfonica
Ciao ragazzi
Ho un telefono "Bigrigio" a disco e vorrei sfruttare le capsule per costruirmi un microfono dal timbro vintage. Non so se quello che ho detto è sbagliato ma per lo meno, dato che le capsule sono indubbiamente anzianotte, quello che mi viene naturale pensare è che diano un timbro altrettanto anzianotto rispetto le moderne capsule.
Insomma, qui leggo che nella cornetta c'è una capsula a carbone per parlare e una dinamica a bobina e calamita per ascoltare. Dato che a rigor di logica le capsule sono invertibili nel loro funzionamento ho pensato quindi che sia possibile usare entrambe. Ciò che però non so è se, invertendo ad esempio il funzionamento della capsula di ascolto, ho un degrado eccessivo del suono o livelli di tensione troppo bassi rispetto alla capsula che viene già usata come microfono.
Ammesso e non concesso che ciò che ho scritto finora sia giusto, mi chiedo ora quale delle due capsule possa dare un suono con un buon livello di volume (che chiaramente andrà amplificato) in rapporto a un buon suono poco distorto e un timbro vintage.
Sono quindi qui per chiedervi un consiglio, su quale delle due utilizzare per il mio microfono vintage: meglio la capsula a carbone che viene già usata come microfono (ma che ho letto in giro possa dare problemi di incollamento dei grani di carbone) o una capsula dinamica (che ho letto essere migliore di quella a carbone) che però viene usata per l'ascolto?
Purtroppo non sono riuscito nemmeno a trovare le specifiche tecniche delle capsule (impedenze, risposte in frequenza, livelli di tensione d'uscita)...
Grazie in anticipo
Giulio
Ho un telefono "Bigrigio" a disco e vorrei sfruttare le capsule per costruirmi un microfono dal timbro vintage. Non so se quello che ho detto è sbagliato ma per lo meno, dato che le capsule sono indubbiamente anzianotte, quello che mi viene naturale pensare è che diano un timbro altrettanto anzianotto rispetto le moderne capsule.
Insomma, qui leggo che nella cornetta c'è una capsula a carbone per parlare e una dinamica a bobina e calamita per ascoltare. Dato che a rigor di logica le capsule sono invertibili nel loro funzionamento ho pensato quindi che sia possibile usare entrambe. Ciò che però non so è se, invertendo ad esempio il funzionamento della capsula di ascolto, ho un degrado eccessivo del suono o livelli di tensione troppo bassi rispetto alla capsula che viene già usata come microfono.
Ammesso e non concesso che ciò che ho scritto finora sia giusto, mi chiedo ora quale delle due capsule possa dare un suono con un buon livello di volume (che chiaramente andrà amplificato) in rapporto a un buon suono poco distorto e un timbro vintage.
Sono quindi qui per chiedervi un consiglio, su quale delle due utilizzare per il mio microfono vintage: meglio la capsula a carbone che viene già usata come microfono (ma che ho letto in giro possa dare problemi di incollamento dei grani di carbone) o una capsula dinamica (che ho letto essere migliore di quella a carbone) che però viene usata per l'ascolto?
Purtroppo non sono riuscito nemmeno a trovare le specifiche tecniche delle capsule (impedenze, risposte in frequenza, livelli di tensione d'uscita)...
Grazie in anticipo
Giulio

