Comprensione circuito
Stavo cercando di realizzare un oscillatore di clapp (1Mhz-10Mhz) quando mi sono imbattuto in quest'application note:
Application Note 47 "High Speed Amplifier Techniques
A Designer’s Companion for Wideband Circuitry" della Linear Tecnology. (pag 49)
in cui viene mostrato questo "DC Tuned 1MHz-10MHz Wien Bridge Oscillator".
Un primo dubbio che mi viene è il seguente:
Su un testo,"corso di elettronica 3" di Giuseppe Spalierno , riguardo agli oscillatori a ponte di Wien
"gli oscillatori sinusoidali si dividono in oscillatori a bassa frequenza, che vanno da pochi Hz a diverse centinaia di kHz, e quelli in alta frequenza che lavorano a frequenze superiori...I primi sono costituiti, generalmente,da amplificatori a reazione positiva di tipo RC" poi aggiunge, " in essi, la frequenza di oscillazione è inversamente proporzionale alla costante di tempo, che non può essere molto piccola poiché C è limitata dal valore delle capacità parassite ed R è imposta dal valore massimo delle correnti di lavoro dell'amplificatore"
Queste motivazioni mi avevano fatto abbandonare una soluzione simile, pensando che nonostante l'utilizzo di un A.O adatto alle alte frequenze, non potessi comunque raggiungere le frequenze di lavoro che mi interessavano.
La prima domanda quindi sullo schema, che si ritrova nell'application note è:
Come è possibile raggiungere tali frequenze 1MHz-10MHz se la reazione è comunque una rete RC?
In che senso R è imposta dal valore massimo delle correnti di lavoro?
Il principio di funzionamento l'ho capito, ma ci sono anche altre cose che non riesco a capire, magari le esporrò in seguito...
un saluto a tutti
Application Note 47 "High Speed Amplifier Techniques
A Designer’s Companion for Wideband Circuitry" della Linear Tecnology. (pag 49)
in cui viene mostrato questo "DC Tuned 1MHz-10MHz Wien Bridge Oscillator".
Un primo dubbio che mi viene è il seguente:
Su un testo,"corso di elettronica 3" di Giuseppe Spalierno , riguardo agli oscillatori a ponte di Wien
"gli oscillatori sinusoidali si dividono in oscillatori a bassa frequenza, che vanno da pochi Hz a diverse centinaia di kHz, e quelli in alta frequenza che lavorano a frequenze superiori...I primi sono costituiti, generalmente,da amplificatori a reazione positiva di tipo RC" poi aggiunge, " in essi, la frequenza di oscillazione è inversamente proporzionale alla costante di tempo, che non può essere molto piccola poiché C è limitata dal valore delle capacità parassite ed R è imposta dal valore massimo delle correnti di lavoro dell'amplificatore"
Queste motivazioni mi avevano fatto abbandonare una soluzione simile, pensando che nonostante l'utilizzo di un A.O adatto alle alte frequenze, non potessi comunque raggiungere le frequenze di lavoro che mi interessavano.
La prima domanda quindi sullo schema, che si ritrova nell'application note è:
Come è possibile raggiungere tali frequenze 1MHz-10MHz se la reazione è comunque una rete RC?
In che senso R è imposta dal valore massimo delle correnti di lavoro?
Il principio di funzionamento l'ho capito, ma ci sono anche altre cose che non riesco a capire, magari le esporrò in seguito...
un saluto a tutti
è stata utilissima.

(relativo al circuito precedente e non l'ultimo postato)
il JFet si comporta come una resistenza variabile,

