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Interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 16:11
da giulia87
Ciao a tutti,
ho una domanda per voi! un generico circuito alimentato dalla rete (dopo trasformatore e stabilzzatore) risente dell'interferenza di rete (50 Hz), per cui i segnali misurati hanno una componente anche a questa frequenza. Ma se le linee di alimentazione sono stabilizzate (da alternata a continua) come mai appare ancora la 50 Hz?
Io mi sono risposta in due modi: 1) la stabilizzazione non butta fuori una continua perfetta ma un'onda, con oscillazioni moolto meno ampie della rete originale ma sempre a 50 Hz. 2) l'interferenza a 50 Hz su un circuito non arriva solo dalla sua alimentazione ma può venire anche da prese presenti nel laboratorio e trasmettersi sul circuito per accoppiamento capacitivo ad esempio.

può essere? :mrgreen:

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 16:54
da aduri
Ciao,
la quantità di disturbo di tipo periodico che rilevi si chiama ripple.
Esso rappresenta la quantità di disturbo sovrapposta a una componente continua.
Normalmente viene espresso come percentuale del rapporto tra il valore picco-picco del disturbo e il valore medio della componente continua.
Si può eliminare con filtri appositi sulla 220 V o aumentando il valore della capacità a valle del ponte diodi raddrizzatore.
Una soluzione può essere anche quella di inserire sul cavo di alimentazione dei toroidi in ferrite.
Io ho risolto così specialmente quando le alimentazioni sono di tipo switching, che sono, purtroppo anche dei generatori di armoniche.

Antonio

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 18:40
da GuidoB
giulia87 ha scritto:Io mi sono risposta in due modi: 1) la stabilizzazione non butta fuori una continua perfetta ma un'onda, con oscillazioni moolto meno ampie della rete originale ma sempre a 50 Hz.
...
può essere? :mrgreen:


Sì... altri tentativi che puoi fare:
1) infila la spina dell'alimentatore nell'altro verso (cioè scambia fase con neutro); infatti a volte se nel trasformatore la fase è più vicina al secondario, passa qualcosina per via capacitiva, a meno che il primario sia schermato (per esempio con un avvolgimento di schermo), e lo schermo collegato a terra;
2) collega a terra il negativo se puoi e non è già collegato.

Prova a toccare con un cercafase i poli dell'alimentatore: se si illumina anche debolmente, vuol dire che qualcosina della fase sta passando.

giulia87 ha scritto:2) l'interferenza a 50 Hz su un circuito non arriva solo dalla sua alimentazione ma può venire anche da prese presenti nel laboratorio e trasmettersi sul circuito per accoppiamento capacitivo ad esempio.

può essere? :mrgreen:

Sì anche qui, se hai un circuito molto sensibile e non schermato (io sull'uscita dell'ampli di un frequenzimetro sentivo anche la radio... :mrgreen: )

O_/

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 19:08
da giulia87
GuidoB ha scritto:2) collega a terra il negativo se puoi e non è già collegato.


cosa vuoldire? per negativo intendi il neutro??

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 19:23
da Beppe82
i 50 Hz purtroppo te li ritroverai ovunque, pure negli apparecchi alimentati a batteria. d'altronde abbiamo fili dell'impianto elettrico ovunque, oltre come già detto al fatto che qualcosa passa dall'alimentazione (ma se hai usato un ponte dovresti ritrovarti 100 Hz, non 50) sia dagli accopiamenti capacitivi dei trasformatori (già detto pure questo)

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 19:31
da giulia87
e per schermare dalla 50 Hz che arriva dall'aria diciamo (cioè accoppiamenti capacitivi o altro dalle prese libere ad esempio) c'è qualche indicazione sulla grandezza delle maglie di una gabbia di faraday? :mrgreen:

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 19:49
da Beppe82
credo valga sempre la regola che l'apertura vada fatta almeno minore di 1/10 della lunghezza d'onda della frequenza che si vuole schermare (ma non ne sono sicuro, vado a memoria). la schermatura va poi collegata, sempre se non ricordo male, alla massa del circuito in un unico punto.

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 20:02
da giulia87
Beppe82 ha scritto: la schermatura va poi collegata, sempre se non ricordo male, alla massa del circuito in un unico punto.


grazie..io ho sentito che bisogna collegare la schermatura alla TERRA del laboratorio (raggiungibile in una delle prese)...immagino che se la massa del circuito (intendi lo chassis o il ground/potenziale di riferimento/0V ?) è collegata a terra, allora la gabbia posso collegarla direttamente a lei..

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 20:08
da Beppe82
io intendo il potenziale di riferimento 0V
Se l'apparecchiatura è alimentata tramite rete e non ha un particolare standard di isolamento e la carcassa è metallica, allora questa va collegata alla terra. di conseguenza dovresti avere che la tua massa è collegata alla carcassa e alla terra. questa giunzione andrebbe fatta in un unico punto, possibilmente mantenendo il cavo di terra che svolazza dentro la scatola il più corto possibile

Re: interferenza di rete

MessaggioInviato: 3 apr 2012, 20:16
da giulia87
OK
scusa l'ignoranza ma se un'apparecchiatura è alimentata tramite rete da una presa allora la massa (potenziale di riferimento) dell'alimentazione è già automaticamente connessa alla terra? :oops: