Lelettrico ha scritto:Dovresti specificare meglio il limite superiore, 50 MHz e' ancora una frequenza bassa
Il limite superiore credo che arrivera' massimo a 100Mhz. Sembra troppo anche a me, eppure cosi' lavorano alcuni aggeggi moderni.
La FPGA lavora attualmente a 50Mhz, proprio clock e segnali che se la viaggiano a 50Mhz, e ovviaemnte non sono bravo a fare i PCB e non funziona assolutamnete nulla quella freq.
A 12.5Mhz tutto invece funziona, pero' ci faccio poco anzi nulla. Bisogna andare piu' veloci, e qui iniziano i guai.
Fondamentalmente, da quello che ho capito, all'aumentare della freq si sentono di piu' i fenomeni elettromagnetici del tipo "antenna", cioe' trasferimento dell'energia non piu' al solo circuito ma anche all'ambiente, e per evitare cio' si deve compensare con una geometria furba delle piste, e comunque ci si tiene alla fine dei circuiti iniziano a diventare guide d'onda e come tali se anche non irradiano piu' nell'ambiente se non fai bene gli adattamenti di impendenza ti mostrano riflessioni.
Il problema e' capire come fare in patica a fare PCB che non abbiano questi problemi, e poi capire in pratica come districarsi sulle riflessioni per evitarle perche' nel digitale danno fin troppo fastidio.
Da quello che ho capito io in quest'ultimo caso le riflessioni avvengono in soldoni se l'energia spediata in linea dalla sorgente era in eccesso rispetto a quella realmente assorbita dal carico, e se il carico ne assorbe di meno l'energia in esubero torna indietro.
Immagino che sia per questo che si consiglia spesso di mettere resistenza di terminazion, io immagino con quelle R di dissipare in calore l'eccesso di energia attiva (e l'energia reattiva ??? ip trascurabile ???).