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Progettare circuito stampato

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 18:20
da Xorik
Ciao a tutti spero di essere nella sezione giusta. Vi scrivo poiché non ho capito come si realizza un circuito stampato A MANO. Tra pochi giorni ho un esame ma facendo gli ultimi esercizi (temi d'esame vecchi) ho notato che il prof richiede un esercizio che però non ha mai spiegato a lezione...e così non avendo informazioni a riguardo chiedo il vostro aiuto.
Dovreste solo farmi il piacere di scaricare il testo dell'esercizio. E' il numero 5...c'è anche la soluzione, ma non la capisco proprio. Ho necessità di un metodo.
Il file è http://depositfiles.com/files/61kmsusp0

Re: Progettare circuito stampato

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 18:50
da marco438
L'uso di server esterni su questo forum e' vietato; tra l'altro per scaricare il file ci vuole un'eternita'.
Gli schemi vanno disegnati ( e poi postati) servendosi di FidocadJ; le istruzioni alla voce help della home page.

Re: Progettare circuito stampato

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 19:05
da Xorik
Scusa Marco ma sono vietate le immagini non i pdf. Comunque ora l'ho allegato.

Re: Progettare circuito stampato

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 19:14
da marco438
Il discorso non cambia, che sia immagine o PDF, e' il servirsi di siti esterni che non e' ammesso e comunque poco gradito cosi' come il PDF.

Re: Progettare circuito stampato

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 19:51
da MarioRed
Di sicuro un metodo che posso consigliarti innanzitutto è quello di collegare correttamente ogni componente come da schema elettrico.

Evita sempre i loop di massa !

Il resto è un'arte secondo me, se riesci a disegnare un PCB funzionante e anche bello da vedere è già un biglietto da visita ;)

Re: Progettare circuito stampato

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 21:45
da Candy
Osservando il documento che hai allegato, soprattutto la soluzione proposta, direi che "ci si accontenta" parecchio. Basta copiare, sostituire i simboli funzionali col relativo layout e ricordarsi che le linee di connessione devono avere un certo spessore, mentre per ogni reoforo occorre una piazzola.