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Curiosità su due differenti circuiti con TRIAC

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 18:59
da TardoFreak
Spulciando il datasheet del MOC3020 ho visto nell' application due (tre a dire il vero) circuiti diversi per il pilotaggio di carichi resistivi ed induttivi.

Quello con il carico resistivo è banale. Nel circuito per il pilotaggio dei carichi induttivi non capisco la funzione del condensatore da 220n e della resistenza da 2K4. Servono per introdurre uno sfasamento (nei carichi induttivi la corrente è in ritardo) ed assicurarsi che il triac si accenda?
Ma così facendo il circuito non si "mangia" una parte dell' onda? :-M

Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà.

Re: Curiosità su due differenti circuiti con TRIAC

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 20:43
da simo85
A me viene subito da pensare ad uno snubber, ma magari meglio aspettare qualcuno più esperto. :)

Per il momento, se ti possono essere utili, link due AN.

http://www.fairchildsemi.com/an/AN/AN-3008.pdf
http://educypedia.karadimov.info/library/6785.pdf

O_/

Re: Curiosità su due differenti circuiti con TRIAC

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 20:48
da Candy
Ho più che altro la sensazione che il condensatore sia utile con l'apertura del TRIAC.
Quando il TRIAC è aperto, l'induttore è praticamente inesistente: non vi circola corrente, quindi è come se non ci fosse.
Le cose cambiano invece quando il TRIAC si deve aprire. Ora si che l'induttore c'è e sfasa la corrente rispetto alla tensione. Vorrei usare FidocadJ per fare dei grafici, ma a parole: il TRIAC è autoalimentato e si aprirà quando la corrente scenderà in modo naturale sotto la soglia di qualche mA. Cosa succede in quel momento? Il TRIAC si apre: la d.d.p. che cadeva sull'induttore si trova bruscamente ai capi dei due anodi del TRIAC. In questo istante c'è il rischio che il \frac{dv}{dt} sia troppo elevato per la coppia DIAC / TRIAC inducendo un "auto" innesco.

Purtroppo i TRIAC, come anche i DIAC, sono molto suscettibili alle variazioni di umore del loro immediato intorno, e si innescano un poco a sentimento...

Credo quindi che quel condensatore limiti appunto il \frac{dv}{dt} visto dal sistema.

Re: Curiosità su due differenti circuiti con TRIAC

MessaggioInviato: 19 giu 2012, 1:24
da solderman
gohan ha scritto:A me viene subito da pensare ad uno snubber.....


Eh sì, è proprio uno snubber. Per la capacità, se si tratta della 230 Vac, è buona norma utilizzare capacità in poliestere di tipo X2. Il valore della resistenza mi sembra un po' elevato in questo schema, le ho sempre viste intorno al massimo a qualche centinaio di ohm (e almeno di 1 watt).

Re: Curiosità su due differenti circuiti con TRIAC

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 16:55
da nannina9
Salve,
avete mai provato a simulare quello che avete detto in questa discussione in spice?
In particolare se il carico è messo su MT1 ( e non su MT2 come sta nel vostro disegno) cosa dovrebbe cambiare, circa la tensione ai capi dei due anodi del triac.
Grazie mille, ciao