Giunzione metallo-semiconduttore
Mettendo a contatto un metallo con un semiconduttore debolmente drogato n,
alcuni elettroni transitano dal semiconduttore al metallo, lasciando nel semiconduttore una zona svuotata di carica positiva. Questo è quello che dice il mio libro.
Ma considerando che in un metallo la concentrazione di elettroni liberi è dell'ordine dei
(fonte) , perché gli elettroni vanno dal semiconduttore al metallo? dovrebbe accadere l'esatto opposto, ciò dovrebbero andare dal metallo al semiconduttore per diffusione. Ovviamente sto considerando la giunzione all'equilibrio, nel senso che non c'è potenziale esterno applicato.
alcuni elettroni transitano dal semiconduttore al metallo, lasciando nel semiconduttore una zona svuotata di carica positiva. Questo è quello che dice il mio libro.Ma considerando che in un metallo la concentrazione di elettroni liberi è dell'ordine dei
(fonte) , perché gli elettroni vanno dal semiconduttore al metallo? dovrebbe accadere l'esatto opposto, ciò dovrebbero andare dal metallo al semiconduttore per diffusione. Ovviamente sto considerando la giunzione all'equilibrio, nel senso che non c'è potenziale esterno applicato.
e
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si ottiene un diodo Schottky, mentre se al contrario
si ha un contatto rettificante. Ora presumo che il caso da te citato sia quello di un contatto rettificante. Il motivo per il quale gli elettroni non possono passare dal metallo al semiconduttore per semplice diffusione è che gli elettroni del metallo trovano un "ostacolo" costituito da un potenziale, il quale crea una sorta di barriera che gli impedisce di passare verso il semiconduttore. Tale barriera è detta appunto