Ciao
elettrokimbo, quello che ti ha descritto
IsidoroKZ è corretto.
Cercherò, se mi riesce, di completare la sua risposta.
In campo industriale in realtà la verifica funzionale dei circuiti e la verifica funzionale dei singoli componenti montati su di una scheda elettronica avviene comunque a circuito stampato assemblato.
Tralasciando la descrizione di un test funzionale di un circuito complesso perché è facilmente intuibile come ciò possa essere eseguito mi soffermerei a descriverti come avviene invece il test dei singoli componenti, che poi è l'oggetto della tua domanda.
Esistono delle stazioni di test, definite A.T.E. (Automatic Test Equipment), che consistono in un grosso elaboratore collegato a una serie di probe analogici e digitali compresi alcuni particolari multimetri e generatori di tensione e/o corrente che viene interfacciato con il circuito in test mediante una "letto d'aghi" posizionato solitamente all'interno di uno stampo che accetta il PCB sopra posizionato collegandolo meccanicamente ai probe di misura.

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La programmazione A.T.E. prevede l'esecuzione di particolare applicativo composto da una serie di programmi di test, ve ne possono essere più di uno per componente, e misura/verifica tutti i componenti montati sul PCB; siano essi passivi che attivi, sia analogici che digitali.
Questi ultimi vengono verificati mediante particolari librerie DTL, (Digtital Test Library) che permettono di testare dalla più semplice porta logica al più compresso microprocessore.
Se desiderassi approfondire l'argomento ti allego alcuni link che descrivono i prodotti destinati a questi test, anche se in Internet potrai trovare moltissime altre informazioni.
http://en.wikipedia.org/wiki/Automatic_test_equipmenthttp://www.spea-ate.de/http://www.acculogic.com/index.php?cont ... ce&srv=tps-carlo.
