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Come varia la Tensione di Polarizzazione di un Diodo

MessaggioInviato: 6 ott 2012, 22:30
da darkweader
non riesco a capire il perché di alcune cose lette in un articolo di EY...

http://www.electroyou.it/paolino/wiki/n-a




Quando Vbatt scende di valore, facendo diminuire anche Vref, il PIC "vede" il valore di Vd crescere; questo è dovuto al fatto che la Vref diminuisce portandosi sempre più a valori bassi.


La tensione che cade ai capi del diodo è nell'intervallo 600-700 mV ed è costante fintanto che il diodo resta polarizzato. In prima approssimazione è possibile affermare che la Vd è costante per un intervallo molto ampio di Vbatt. Grazie a questa osservazione, possiamo tentare di andare a misurare Vd portando il segnale direttamente al convertitore A/D del PIC. Lo schema diventa pertanto il seguente:


La relazione che lega la lettura analogica al valore reale è:

Vda = Vd * 0.6 / 1023



riuscireste a spiegarmelo meglio?
magari anche analiticamente, quand'è che la tensione Vd del diodo inizia a non essere costante, e per quale motivo?

Ed inoltre non so come determinare R
a questa domanda ho già avuto una risposta

Va calcolato in modo che la corrente che circola in essa non sia tale da scaricare rapidamente la batteria. Un valore sufficientemente "alto" ti garantisce questo.


Considerando 4 batterie stilo da 1.5V, da 2500mA/h, quale potrebbe essere il valore di tale corrente?

Re: Come varia la Tensione di Polarizzazione di un Diodo

MessaggioInviato: 6 ott 2012, 23:25
da IsidoroKZ
La tensione ai capi del diodo e` praticamente costante, cambia un po' con la temperatura ma questo e` un effetto secondario.

Il convertitore A/D del micro da` come risultato della conversione un NUMERO n che vale

n=1024\times\frac{V_{in}}{V_{ref}}

In pratica il convertitore fa il rapporto fra due tensioni: Vin e` la tensione sul diodo, praticamente costante, mentre Vref in questo caso e` la tensione di riferimento, presa direttamente dalla batteria.

Quando la batteria si scarica Vref scende, la tensione sul diodo Vin rimane quasi costante e il valore numerico convertito aumenta: superata una certa soglia si segnala che la batteria e` scarica. Ad esempio se Vin=0.65V costanti e la batteria e` a 5V, il valore convertito e` 133. Se la batteria si scarica a 4V, il risultato della conversione diventa 166, e si puo` mettere una soglia per segnalare la batteria scarica.

Re: Come varia la Tensione di Polarizzazione di un Diodo

MessaggioInviato: 6 ott 2012, 23:37
da darkweader
l'avevo appena capito :D , comunque grazie per la spiegazione, una frase dell'articolo mi aveva tratto in inganno e non capivo come potesse crescere la Vd...

Per determinare la Resistenza, devo garantire, per la minima tensione della batteria (2.7V) che il diodo sia comunque in conduzione, che corrente devo quindi considerare, basta imporre che sia di qualche mA,o bisogna fare qualche altra considerazione?

Re: Come varia la Tensione di Polarizzazione di un Diodo

MessaggioInviato: 6 ott 2012, 23:48
da IsidoroKZ
La considerazione importante e` consumare poco la batteria. Probabilmente qualche milliampere solo per misurare la batteria e` tanto.

Re: Come varia la Tensione di Polarizzazione di un Diodo

MessaggioInviato: 6 ott 2012, 23:52
da darkweader
per questo avevo pensato utilizzare come tensione ai capi della resistenza, quella mandata da un pin del micro
cosi da assorbire corrente dalla batteria solo nel momento della misura.

Per poter far funzionare questo metodo con correnti "minori" potrei usare un diodo schottky?

Non capisco poi un'ultima cosa:

Il valore letto dell'ADC dovrebbe essere solo funzione della Vbat, e quindi essere "indipendente" dal valore di R...

Tuttavia ho ottenuto dei valori che non mi tornano, innanzitutto al variare di R mi varia il valore letto...

ho ottenuto i seguenti valori con R=330Ohm
[V] [n]
6 -->60
5.5 -->62
5 -->64
4.5 -->67
4 -->71
3.5 -->78
3 -->87
2.8 -->93
2.7 -->96

Re: Come varia la Tensione di Polarizzazione di un Diodo

MessaggioInviato: 7 ott 2012, 8:23
da IsidoroKZ
Niente diodo Schottky, ha una tensione ai suoi capi minore. Se proprio vuoi esagerare puoi usare un riferimento di tensione come l'LM285 (o tanti altri) che puo` funzionare con correnti basse (>10uA).

La tensione ai capi di un diodo varia di poco con la corrente che lo attraversa, ma varia: se abbassi la resistenza scorre piu` corrente e la caduta di tensione ai capi del diodo aumenta: tipicamente quando moltiplichi per 10 la corrente, la caduta di tensione aumenta di un centinaio di millivolt.