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Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 10:33
da kotek
O_/ a tutti,
ieri a lezione abbiamo visto il trasformatore insieme a dei diodi e il prof ci ha detto che il trasformatore anche se ha un rapporto fra spire pari ad 1 viene comunque utilizzato per motivi di sicurezza, qualcuno mi potrebbe spiegare il perché?

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 10:55
da asdf
Sono la persona meno indicata al mondo per darti risposte in materia, ma ho provato a fare una ricerca in rete.
Credo che la tua domanda abbia a che fare con il trasformatore di isolamento ed il trasformatore di sicurezza, di cui si parla in questa fonte :
http://www.elettrolinkimpianti.it/index.php?/Impianti-Elettrici/trasformatori-di-isolamento.html.

Attendi in ogni caso risposte pi certe :ok: .

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 10:56
da matteo375

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 11:03
da kotek
Quello che non capisco è perché avendo un rapporto tra spire pari ad 1 ho una maggiore sicurezza?

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 11:42
da matteo375
In pratica è una macchina che riproduce esattamente la tensione sul primario ma ha il pregio di non essere collegata a terra o, come si dice in gergo, è "flottante" rispetto a terra. Per cui, in caso di guasto di un conduttore del circuito a valle, non c'è nessuna corrente di dispersione che può richiudersi verso terra (tutt'al più quella che si origina per fenomeni capacitivi, trascurabile).
Inoltre, gli avvolgimenti primario e secondario sono ben isolati fra loro, molto di più che nei trasformatori "classici".
Si impiega largamente in ambito clinico, soprattutto a monte dei circuiti che vengono a contatto con il paziente (ad es. elettroencefalografo) per funzioni di protezione di quest'ultimo.
Per conoscere la funzione dei diodi, dovresti postare lo schema O_/

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 23:33
da Kagliostro
Altro fattore, per me da non trascurare, è il fatto che il trasformatore di isolamento ha una potenza determinata dalle sue dimensioni

pertanto, qualora serva una tensione pari alla rete, ma con una corrente molto inferiore a quella disponibile alla presa

ad esenpio per alimentare degli strumenti da laboratorio

il trasformatore di isolamento può essere scelto di potenza limitata e quindi oltre che risultare una linea flottante la stessa avrà una corrente massima ridotta

e quindi in grado di provocare danni idealmente minori

decenni orsono erano molto comuni elettrodomestici privi di un qualsiasi tipo di trasformatore con gli evidenti pericoli che la cosa comporta

K

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 12 ott 2012, 23:45
da matteo375
Giusto :ok:

Inoltre, un ulteriore campo di applicazione è costituito dai ripetitori radiotelevisivi. Qui, il trasf. serve ad evitare che eventuali picchi di tensione assorbiti, ad esempio dai fulmini, possano raggiungere la linea di alimentazione

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 14 ott 2012, 17:12
da kotek
Scusate, ma non ho ben capito.
Allora questo è un trasformatore:




E queste sono le equazioni che lo caratterizzano:
\left\{\begin{matrix}
V_2=V_1\frac{n_2}{n_1}\\ 

I_2=I_1\frac{n_1}{n_2}
\end{matrix}\right.

Se n_2=n_1, che sicurezza garantisco?

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 14 ott 2012, 17:26
da Candy
Kagliostro ha scritto:Altro fattore, per me da non trascurare, è il fatto che il trasformatore di isolamento ha una potenza determinata dalle sue dimensioni

pertanto, qualora serva una tensione pari alla rete, ma con una corrente molto inferiore a quella disponibile alla presa

ad esenpio per alimentare degli strumenti da laboratorio

il trasformatore di isolamento può essere scelto di potenza limitata e quindi oltre che risultare una linea flottante la stessa avrà una corrente massima ridotta

e quindi in grado di provocare danni idealmente minori

decenni orsono erano molto comuni elettrodomestici privi di un qualsiasi tipo di trasformatore con gli evidenti pericoli che la cosa comporta

Asinate mal spiegate...

kotek ha scritto:abbiamo visto il trasformatore insieme a dei diodi

Andavano da qualche parte?

Facendo finta che tu ti riferisca a un raddrizzatore da c.a. a c.c. con ponte di Graetz, il problema è relativo alla sicurezza e non all'elettrotecnica/elettronica. Anche nei circuiti lato c.c. è necessario e rischiesta la messa a terra di uno dei due poli, cosa impossibile da realizzare se tra il lato c.a. ed il alto c.c. non ci fosse separazione galvanica. La separazione galvanica si ottiene appunto usando ad esempio un trasformatore, in quanto primario e secondario sono elettricamente isolati.

Tutto questo è MOTLO diverso dal concetto di trasformatori di sicurezza, che sono macchine costruite con caratteristiche del tutto speciali. L'uso di un trasformatoree per ragioni di sicurezza non significa che il trasformatore sia di sicurezza.

Cosa e dove studi?

Re: Trasformatore per la sicurezza

MessaggioInviato: 14 ott 2012, 17:59
da kotek
Candy ha scritto:Andavano da qualche parte?

Mah...sinceramente penso di no :D

Candy ha scritto:Facendo finta che tu ti riferisca a un raddrizzatore da c.a. a c.c.

Possiamo togliere il "Facendo finta", mi riferivo proprio a quello.

Quindi se ho ben capito il trasformatore serve anche con un rapporto tra spire pari ad 1 per separare il generatore dal circuito in caso di problemi?