BJT emettitore comune regione d'interdizione
Avrei dei dubbi riguardo il funzionamento del BJT ad emettitore comune nella regione d'interdizione. In poche parole quando un transistor lavora in interdizione semplicemente vuol dire che non circola corrente (in realtà una piccola corrente di saturazione inversa c'è ma è irrilevante). In termini pratici questo vuol dire:
quindi
ovvero si ha solo la corrente di saturazione inversa del collettore che è appunto trascurabile.
Quindi non circola corrente nell'emettitore e per ottenere ciò è necessario introdurre una controtensione tra base ed emettitore di circa 0.1V così da annullare la corrente di emettitore. Il transistor è in interdizione
quando la base è cortocircuitata, aperta, oppure cortocircuitata su una resistenza infatti in tutti questi casi si ottengono correnti che sono dello stesso ordine di grandezza di
. Questo è quello che ho capito, però non mi è ben chiaro il fatto della resistenza, cioè in questo caso si presuppone comunque una resistenza molto piccola?
quindi
ovvero si ha solo la corrente di saturazione inversa del collettore che è appunto trascurabile.
Quindi non circola corrente nell'emettitore e per ottenere ciò è necessario introdurre una controtensione tra base ed emettitore di circa 0.1V così da annullare la corrente di emettitore. Il transistor è in interdizione
quando la base è cortocircuitata, aperta, oppure cortocircuitata su una resistenza infatti in tutti questi casi si ottengono correnti che sono dello stesso ordine di grandezza di
. Questo è quello che ho capito, però non mi è ben chiaro il fatto della resistenza, cioè in questo caso si presuppone comunque una resistenza molto piccola?
Quando un transistor lavora in interdizione semplicemente vuol dire...che non lavora,è una contraddizione in termini !
P.s. Da dove salta fuori quella tensione di 100 mV