regolatore di tensione
Ciao a tutti,
sono nuovo qui sul forum e scrivo per il seguente quesito:
sto realizzando un piccolo progetto di domotica per il momento molto semplice. Allo stato attuale ho una scheda Netduino Plus collegata alla rete e raggiungibile dall'esterno. Su questa piattaforma gira un programma che resta in ascolto per l'esecuzione di semplici comandi (attivazione relè).
Ho collegato un'uscita digitale di netduino ad un relè che mi simula la pressione del pulsante di apertura cancelli del videocitofono. Il tutto funziona a meraviglia. Al momento però è tutto in fase "prototipale", cioè ho la scheda netduino con il suo cavo di rete ed il circuito con il relè di attivazione apertura da citofono tutti "appesi" al citofono. Quello che vorrei fare ora è integrare il circuitino con relè all'interno del citofono prelevando l'alimentazione necessaria al suo funzionamento (5V) dall'alimentazione del videocitofono. Il videocitofono è un modello a 2 fili, cioè tutti i segnali necessari al suo funzionamento viaggiano sui 2 unici fili che lo alimentano. L'alimentazione è di 30 V DC. Naturalmente vorrei rendere remoto anche il collegamento con netduino, quindi oltre al circuito con relè vorrei inserire un modulo xbee. Tradotto in parole povere devo prelevare dai 30 V del citofono 2 alimentazioni: una a 5V per il circuito relè ed una a 3,3V per il modulo xbee. Quale soluzione mi consigliate? Ho pensato inizialmente ad un regolatore di tensione che ricevuti in input i 30V mi da in uscita i 5V, a cui magari collegare in cascata un ulteriore regolatore di tensione da cui ottenere i 3,3V, oppure basterebbe realizzare un semplice partitore di tensione. Esistono soluzioni migliori? Magari un integrato che fornisca in uscita 2 tensioni diverse (5V e 3V3). Quali precauzioni devo prendere ed in quali problemi potrei imbattermi. Grazie 1000
sono nuovo qui sul forum e scrivo per il seguente quesito:
sto realizzando un piccolo progetto di domotica per il momento molto semplice. Allo stato attuale ho una scheda Netduino Plus collegata alla rete e raggiungibile dall'esterno. Su questa piattaforma gira un programma che resta in ascolto per l'esecuzione di semplici comandi (attivazione relè).
Ho collegato un'uscita digitale di netduino ad un relè che mi simula la pressione del pulsante di apertura cancelli del videocitofono. Il tutto funziona a meraviglia. Al momento però è tutto in fase "prototipale", cioè ho la scheda netduino con il suo cavo di rete ed il circuito con il relè di attivazione apertura da citofono tutti "appesi" al citofono. Quello che vorrei fare ora è integrare il circuitino con relè all'interno del citofono prelevando l'alimentazione necessaria al suo funzionamento (5V) dall'alimentazione del videocitofono. Il videocitofono è un modello a 2 fili, cioè tutti i segnali necessari al suo funzionamento viaggiano sui 2 unici fili che lo alimentano. L'alimentazione è di 30 V DC. Naturalmente vorrei rendere remoto anche il collegamento con netduino, quindi oltre al circuito con relè vorrei inserire un modulo xbee. Tradotto in parole povere devo prelevare dai 30 V del citofono 2 alimentazioni: una a 5V per il circuito relè ed una a 3,3V per il modulo xbee. Quale soluzione mi consigliate? Ho pensato inizialmente ad un regolatore di tensione che ricevuti in input i 30V mi da in uscita i 5V, a cui magari collegare in cascata un ulteriore regolatore di tensione da cui ottenere i 3,3V, oppure basterebbe realizzare un semplice partitore di tensione. Esistono soluzioni migliori? Magari un integrato che fornisca in uscita 2 tensioni diverse (5V e 3V3). Quali precauzioni devo prendere ed in quali problemi potrei imbattermi. Grazie 1000
Un vero bordello ! Scordati l'alimentazione da videocitofono e prevedi di inserire un alimentatore dedicato per tutto il resto. 