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Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 25 nov 2012, 19:02
da kotek
O_/ a tutti,
avrei dei dubbi sul metodo delle costanti di tempo per calcolare la frequenza di taglio inferiore di un amplificatore.
Se io ho un amplificatore che ha uno stadio a emettitore comune tale metodo mi premette di calcolare la frequenza oltre la quale il mio amplificatore guadagna in tensione, ma nel caso in cui io avessi uno stadio a collettore comune, che non guadagna in tensione, ma guadagna in corrente, applicando questo metodo cosa trovo? La frequenza oltre la quale il mio amplificatore guadagna in corrente? Non capisco...

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 13:53
da DirtyDeeds
kotek ha scritto:uno stadio a collettore comune, che non guadagna in tensione, ma guadagna in corrente


Anche uno stadio CC ha un guadagno di tensione, minore di 1, ma ce l'ha. Così come anche uno stadio CE ha un guadagno di corrente.

kotek ha scritto:applicando questo metodo cosa trovo?


Il polo dominante alle basse frequenze della funzione di trasferimento considerata: se consideri il guadagno di tensione, quello del guadagno di tensione; se consideri il guadagno di corrente, quello del guadagno di corrente.

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 14:08
da kotek
DirtyDeeds ha scritto:Anche uno stadio CC ha un guadagno di tensione, minore di 1, ma ce l'ha. Così come anche uno stadio CE ha un guadagno di corrente.

Ok

DirtyDeeds ha scritto:Il polo dominante alle basse frequenze della funzione di trasferimento considerata: se consideri il guadagno di tensione, quello del guadagno di tensione; se consideri il guadagno di corrente, quello del guadagno di corrente.

Non capisco ancora, cioè, partiamo alla cieca. Applico il metodo delle costanti di tempo in corto circuito e mi trovo una ecrta frequenza di taglio inferiore, adesso questa a cosa è riferita? al guadagno in tensione o corrente? Io non ho calcolato nessuna funzione di trasferimento...

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 14:15
da IsidoroKZ
Tutte le funzioni di trasferimento di una rete, a meno di situazioni patologiche, hanno gli stessi poli. Da notare pero` che quando si va a mettere una sorgente o si va a prendere una uscita puo` capitare di modificare il circuito.

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 14:26
da kotek
IsidoroKZ ha scritto:a meno di situazioni patologiche

Quali potrebbero essere le situazioni patologiche?
IsidoroKZ ha scritto:Da notare pero` che quando si va a mettere una sorgente o si va a prendere una uscita puo` capitare di modificare il circuito.

In che senso? Quando applico il metodo delle costanti non aggiungo nessuna sorgente...

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 14:29
da DirtyDeeds
kotek ha scritto:Quando applico il metodo delle costanti non aggiungo nessuna sorgente...


Certo, anche se non te ne accorgi, metti sia una sorgente che un carico: cosa ne fai dell'ingresso quando calcoli le costanti di tempo? Cosa ne fai dell'uscita?

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 14:31
da kotek
DirtyDeeds ha scritto:Certo, anche se non te ne accorgi, metti sia una sorgente che un carico: cosa ne fai dell'ingresso quando calcoli le costanti di tempo? Cosa ne fai dell'uscita?

L'ingresso lo corto circuito, mentre dell'uscita niente. Cortocircuito l'ingresso e calcolo la resistenza equivalente ai morsetti del condensatore.

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 14:47
da DirtyDeeds
Se consideri l'ingresso in cortocircuito, vuol dire che consideri che connesso all'ingresso ci sia un generatore di tensione; se lasci aperta l'uscita, vuol dire che stai immaginando di misurare una tensione. Implicitamente, la funzione di trasferimento considerata è un guadagno di tensione. Se lasciassi aperto l'ingresso e cortocircuitassi l'uscita, considereresti un guadagno di corrente.

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 17:59
da kotek
Scusate il ritardo nella risposta.
Comunque...Non capisco ancora, prendiamo il seguente circuito per piccoli segnali di un collettore comune (che ha un buon guadagno in corrente):

Dove Vi è la mia tensione variabile, Rs è la resistenza del generatore, rBE la resistenza base-emettitore, Bi_b è la corrente collettore-emettitore, rCE la resistenza di Early, Re la resistenza di emettitore ed Rl la resistenza di carico.

Qui ho un solo condensatore, quindi applicando il metodo delle costanti di tempo in cortocircuito: cortocircuito l'ingresso tolgo il condensatore e mi calcolo la resistenza ai morsetti.
Adesso questa frequenza di taglio inferiore che trovo a cosa si riferisce?

Re: Metodo delle costanti di tempo di cortocircuito

MessaggioInviato: 26 nov 2012, 18:12
da DirtyDeeds
Per esempio, al guadagno di tensione

A_v = \frac{V_\text{l}}{V_\text{i}}

riferito alle tensioni indicate qui sotto



o al guadagno di corrente

A_i = \frac{I_\text{l}}{V_\text{s}}

riferito alle correnti indicate qui sotto