Oltre tutto quello già detto, per fare un PCB in casa la prima cosa che serve è la pazienza e il tempo...
Poi, dando per assodato che hai in formato elettronico lo sbroglio dello schematico (anche fatto a mano con pennarelli al limite, ma anche con Fidocad ed altri software va bene) e che lo hai stampato in scala 1:1 su un foglio lucido; si procede così:
1- verificare che il passo dei componenti sia corretto, che vi sia spazio sufficiente per il montaggio e che non vi siano "errori di stampa". Come? Semplice, prendi i componenti e li appoggi sul fogli e fai le dovute valutazioni.
2- passata la fase 1, ti serve una basetta di rame e del fotoresist a spruzzo, oppure una basetta con già il fotoresist applicato (meglio).
3- presa in considerazione la seconda del punto 2, togli la pellicola dalla basetta e vi appoggi sopra il foglio trasparente prestando attenzione al verso, capita di sbagliare e di impressionare la basetta al contrario, cioè mettere il lato componenti sotto, per non incappare in questo errore di norma si scrive sul lato corretto, ad esempio io scrivo "lato sopra".
4- si prende una lampada fatta a posta, ma puoi farlo anche con dei neon UV (quelli da discoteca per intenderci) e si espone il tutto alla luce per un tempo ben preciso, quanto? Dipende dal tipo di luce, dalla distanza tra luce e basetta, dal foglio lucido impiegato e dalla qualità di stampa.
5- si fa raffreddare la PCB, la si getta letterlmente in una soluzione composta da acqua distillata e soda caustica (stai attento!) e si attende che la reazione sia finita, questo ha lo scopo di lasciare il fotoresist solo dove serve, cioè dove hai tracciato le piste. Attento a non farci stare troppo la PCB, rischi di portare via tutto, idem con la soluzione; devi fare un po' di prove. Io utilizzando le basette già dotate di fotoresist la faccio al 5% circa, se invece il fotoresist lo spruzzi tu puoi anche salire all'8%, ma ripeto devi provare e mettere a punto tu la cosa.
6- passata la fase 5 in cui devi ottenere, dopo uno sciacquo, la PCB con il rame lucido dove non ci dovranno essere le piste e invece il fotoresist ben visibile e distinto dove ci saranno. Getti nuovamente la PCB in un contenitore con dell'acido ferrico al suo interno (si compra già fatto e pronto all'uso) e attendi che la magia sia compiuta, cioè rimarrà solo il rame per formare le piste.
L'operazione 6 va fatta in ambiente caldo e con l'acido caldo se possibile, riesce meglio.
Il tutto è molto suscettibile alla manualità e all'esperienza e alla pazienza che si ha, ma con un po' di prova e riprova si ottengo risultati ottimi; ho fatto PCB in casa per miei scopi con passo da 0.5mm per componenti SMD e con un po' di esperienza si riesce anche a saldarli bene nonostante non vi sia il solder resist ecc ecc.
NB: il procedimento che ho riportato è come faccio io, ed è semplificato per farlo stare in un post, ce ne sono molti altri e ognuno ha la sua variante / ingrediente segreto, è un po' come cucinare insomma..

Luca