Caro
mir, sono d'accordo che ci sia qualche eccesso di credulità, ma non è neanche vero che lo stand-by è innocuo. Rappresenta circa il 10% del consumo delle utenze residenziali, secondo fonti "ben informate", a cui al principio credevo poco.
Non sono intervenuto nella discussione che hai segnalato perché aveva assunto toni polemici e poi non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ti dirò solo che il consumo in stand-by del mio appartamento era di 36 W (giorno e notte, 24 ore su 24), l'equivalente di due lampadine a basso consumo costantemente accese. Qualche tempo fa rappresentava una spesa di circa 36 euro l'anno, ora con gli aumenti delle tariffe e dell'IVA (qui in Spagna) sarebbe più alta.
I 36 W di potenza attiva (che è quella che pagano le utenze residenziali) erano misurati dal contatore elettromeccanico, quando ancora avevo quello. Uno strumento quindi ufficiale e certificato. Ho cronometrato i tempi di giro della rotella, avendo regolato i termostati di frigo e congelatore in modo che rimanessero in stand-by durante le misure.
Poi mi sono comprato una specie di wattmetro e ho misurato la potenza attiva in stand-by assorbita dai vari utilizzatori. Il comune tester non va bene, misurerebbe la potenza apparente. La somma faceva ancora circa 36 W, a conferma della bontà della misura.
Ho messo interruttori dove ho potuto. Non è un gran fastidio utilizzarli, diventa un'abitudine. In qualche caso sono anche più comodi per spegnere, invece di stare a cercare i telecomandi. Forse non sembrerà un gran risparmio, ma a me non piace sprecare e pagare per niente.
Purtroppo ci sono utilizzatori non scollegabili, come la caldaia a metano per riscaldamento individuale e acqua calda, che continua a succhiare i suoi oltre 4 W 24 ore su 24. Anche il cordless è abbastanza esoso.
Se interessa a qualcuno e trovo il tempo, vedo di recuperare i dati e pubblicarli.