Il MOS giusto da usare e` un logic level! Oppure usare un driver per MOS, eventualmente isolato, che tutto sommato potrebbe non essere una cattiva idea: se il layout del circuito non e` fatto bene, si rischia di tirare rumore dentro il micro.
marioursino: la resistenza in serie al gate viene messa per evitare le risonanze fra capacita` di ingresso del MOS e induttanza della maglia di gate. Il microcontrollore ha una impedenza di uscita relativamente alta e questa resistenza non serve.
L'effetto della resistenza di gate e` di rallentare la commutazione del MOS, facendolo dissipare di piu`. Nella seconda parte di questo
articolo di
Ste75, che pero` riguarda i carichi resistivi, si fa vedere come la resistenza di gate influenza la velocita` di commutazione.
La corrente di uscita e` limitata dai MOS dentro al micro, il limite di corrente di I/O a 25 mA e` una limitazione statica, qui siamo in condizioni dinamiche, si carica e scarica un condensatore e l'energia dissipata dal MOS per ciclo e`

. Supponendo una capacita` di 5nF fanno 125nJ al ciclo e commutando a 20kHz si ha una dissipazione di 2.5mW.
La resistenza di gate puo` avere un effetto positivo sul micro in quanto riducendo la corrente impulsiva riduce anche eventuali ground bounces, ma questo solo se il layout dell'alimentazione del micro e` fatto male!
Matteo1991: l'indicazione che hai evidenziato (che da` una frequenza di ripetizione di 50Hz) non e` una limitazione di frequenza, il MOS lavora anche in continua! E` solo una condizione di misura scelta per limitare la potenza dissipata e il riscaldamento e ottenere le caratteristiche a silicio freddo.