Scheda elettronica & condensatori
Dopo avere chiamato il tecnico per la riparazione di un problema di natura meccanica alla caldaia ho notato che la scheda elettronica di questo dispositivo fa uso di diversi condensatori elettrolitici (di cui tutti, tranne uno, di dimensioni contenute).
Sapendo che purtroppo la durata di questo tipo di componentistica è limitata nel tempo e che un alternativa migliore, a seconda delle capacità, è costituita da almeno i condensatori a stato solido, se non fosse possibile sostituire i condensatori più piccoli con altre alternative (tipo i ceramici) vorrei fare un ragionamento qui per capire se quello che penso è corretto o meno e, contestualmente, capire un po' di più sull'argomento.
Dunque supponiamo che prima o poi la scheda elettronica si guasti ed i responsabili siano i condensatori elettrolitici, facciamo delle ipotesi:
1) Il loro rimpiazzo, disponendo dell'attrezzatura adeguata, è alla portata di qualsiasi elettricista?
Nel caso la scheda non sia più reperibile?
2) Nel caso durante il loro rimpiazzo, magari con componenti migliori, perché più durevoli nel tempo, come i condensatori a stato solido, occorre soltanto vedere che i V siano identici mentre l'intensità di corrente (sottomultiplo degli A) può pure essere maggiore, se non venisse trovato un pezzo identico?
3) Se durante il rimpiazzo viene rovinata la scheda, facendo un piccolo buco, oppure è lo stesso condensatore che dopo essersi guastato danneggia, in piccola parte, la stessa scheda, esistono modi per evitare di sostituire l'intera scheda?
Praticamente dato che parte delle piste elettroniche si danneggerebbero non sarebbe sufficiente avvalersi di cavi elettrici (quelli usati dalle breadboard) saldati sui punti di pista sani?
4) Nel caso occorra sostituire l'intera scheda, non esistano rimpiazzi e non conoscendo le specifiche, e possibile replicarla semplicemente guardando i singoli componenti?
Ed, in tal caso, tale operazione sarebbe alla portata di qualsiasi elettricista?
5) Le schede elettroniche presenti nelle caldaie sono di tipo a logica programmata oppure no?
Perché se fossero a logica programmata, la replica totale di una scheda, senza riprendere il circuito programmato, dovrebbe essere inutile.
Insomma vorrei capire in anticipo come mi dovrò comportare quando si verificherà questo evento in modo da evitare che qualcosa del genere comporti il cambio totale della caldaia con spese, assolutamente, molto consistenti e, nello stesso momento, grazie al forum, riuscirei a capire un po' meglio questa affascinante materia, cioè l'elettronica.
Sapendo che purtroppo la durata di questo tipo di componentistica è limitata nel tempo e che un alternativa migliore, a seconda delle capacità, è costituita da almeno i condensatori a stato solido, se non fosse possibile sostituire i condensatori più piccoli con altre alternative (tipo i ceramici) vorrei fare un ragionamento qui per capire se quello che penso è corretto o meno e, contestualmente, capire un po' di più sull'argomento.
Dunque supponiamo che prima o poi la scheda elettronica si guasti ed i responsabili siano i condensatori elettrolitici, facciamo delle ipotesi:
1) Il loro rimpiazzo, disponendo dell'attrezzatura adeguata, è alla portata di qualsiasi elettricista?
Nel caso la scheda non sia più reperibile?
2) Nel caso durante il loro rimpiazzo, magari con componenti migliori, perché più durevoli nel tempo, come i condensatori a stato solido, occorre soltanto vedere che i V siano identici mentre l'intensità di corrente (sottomultiplo degli A) può pure essere maggiore, se non venisse trovato un pezzo identico?
3) Se durante il rimpiazzo viene rovinata la scheda, facendo un piccolo buco, oppure è lo stesso condensatore che dopo essersi guastato danneggia, in piccola parte, la stessa scheda, esistono modi per evitare di sostituire l'intera scheda?
Praticamente dato che parte delle piste elettroniche si danneggerebbero non sarebbe sufficiente avvalersi di cavi elettrici (quelli usati dalle breadboard) saldati sui punti di pista sani?
4) Nel caso occorra sostituire l'intera scheda, non esistano rimpiazzi e non conoscendo le specifiche, e possibile replicarla semplicemente guardando i singoli componenti?
Ed, in tal caso, tale operazione sarebbe alla portata di qualsiasi elettricista?
5) Le schede elettroniche presenti nelle caldaie sono di tipo a logica programmata oppure no?
Perché se fossero a logica programmata, la replica totale di una scheda, senza riprendere il circuito programmato, dovrebbe essere inutile.
Insomma vorrei capire in anticipo come mi dovrò comportare quando si verificherà questo evento in modo da evitare che qualcosa del genere comporti il cambio totale della caldaia con spese, assolutamente, molto consistenti e, nello stesso momento, grazie al forum, riuscirei a capire un po' meglio questa affascinante materia, cioè l'elettronica.