Amplificatore CE con specchio di corrente, alta frequenza
Salve, mi piacerebbe avere un chiarimento su un fenomeno riguardante la risposta in frequenza di un amplificatore ad emettitore comune polarizzato mediante uno specchio di corrente.
Faccio riferimento al seguente circuito, in cui ho sostituito allo specchio di corrente il suo modello equivalente (per tutte le frequenze) comprensivo di impedenza d'uscita (ro è la resistenza d'uscita del BJT che impone la corrente di polarizzazione e 2Cu è la somma delle capacità di strato svuotato base-collettore dei due BJT costituenti lo specchio).
Attraverso delle simulazioni in LTSpice, ho notato che la capacità 2Cu introduce uno zero e un polo nel diagramma di Bode del modulo della fdt e "vive" in un range di frequenze molto più basso delle capacità interne del BJT principale.
In pratica è come se 2Cu fosse un condensatore di bypass, pur essendo dello stesso ordine di grandezza delle capacità interne di Q1 (ho fatto le simulazioni componendo lo specchio con due BJT identici a Q1), per cui, in un'analisi carta e penna, posso analizzare il circuito considerando tali capacità dei circuiti aperti e calcolare lo zero e il polo introdotti da 2Cu, ottenendo l'andamento disegnato nell'immagine che ho allegato.
Le capacità interne di Q1 introducono, poi, dopo qualche decade, la frequenza di taglio superiore del circuito.
Il mio dubbio è: com'è possibile una distanza così ampia sull'asse delle frequenze tra poli corrispondenti a capacità dello stesso ordine?
Grazie anticipatamente.
Faccio riferimento al seguente circuito, in cui ho sostituito allo specchio di corrente il suo modello equivalente (per tutte le frequenze) comprensivo di impedenza d'uscita (ro è la resistenza d'uscita del BJT che impone la corrente di polarizzazione e 2Cu è la somma delle capacità di strato svuotato base-collettore dei due BJT costituenti lo specchio).
Attraverso delle simulazioni in LTSpice, ho notato che la capacità 2Cu introduce uno zero e un polo nel diagramma di Bode del modulo della fdt e "vive" in un range di frequenze molto più basso delle capacità interne del BJT principale.
In pratica è come se 2Cu fosse un condensatore di bypass, pur essendo dello stesso ordine di grandezza delle capacità interne di Q1 (ho fatto le simulazioni componendo lo specchio con due BJT identici a Q1), per cui, in un'analisi carta e penna, posso analizzare il circuito considerando tali capacità dei circuiti aperti e calcolare lo zero e il polo introdotti da 2Cu, ottenendo l'andamento disegnato nell'immagine che ho allegato.
Le capacità interne di Q1 introducono, poi, dopo qualche decade, la frequenza di taglio superiore del circuito.
Il mio dubbio è: com'è possibile una distanza così ampia sull'asse delle frequenze tra poli corrispondenti a capacità dello stesso ordine?
Grazie anticipatamente.





![w_{h}^{-1}=c_{\pi1}[R^I||(r_{x2}+r_{\pi2})]+[c_{\pi2}+c_{\mu2}(1+g_{m2}r_{o2})][R^I||(r_{\pi1}+r_{x2
})||r_{\pi2}]+c_{\mu2}r_{o2} w_{h}^{-1}=c_{\pi1}[R^I||(r_{x2}+r_{\pi2})]+[c_{\pi2}+c_{\mu2}(1+g_{m2}r_{o2})][R^I||(r_{\pi1}+r_{x2
})||r_{\pi2}]+c_{\mu2}r_{o2}](/forum/latexrender/pictures/2f8f8a5e92e784e7ec45cea2e4bda730.png)
ottieni


ed 