Mixer's slider
Premessa:
Ho recuperatto della componentistica dissaldandola da vecchi circuiti, tra la valanga di componenti ho salvato anche un potenziometro a slider. Allora ho pensato di costruire un piccolo mixer audio da scratch, con un'ingresso preamplificato per il giradischi e uno privo di preamplificazione per tracce provenienti dalla scheda audio.
Il circuito:
Il segnale VCh1 viene amplificato ad un'ampiezza, paragonabile a quella di Vch2; dopo di che, i due segnali vengono sommati, con un bilanciamento dipendente dalla posizione del potenziometro, lavorante da partitore di potenziale elettrico.
I problemi:
Il circuito è ancora da dimensionare, ora come ora, non ho strumenti di misura, comunque effettuerò i rilevamenti al più presto. Nell'attesa volevo sapere, inanzi tutto, se il circuito è corretto dal punto di vista: fisico e logico. Poi mi chiedevo se, privo di filtri, il dispositivo amplificherebbe un'immane mole di rumori; non producendo un risultato desiderabile?
Ho recuperatto della componentistica dissaldandola da vecchi circuiti, tra la valanga di componenti ho salvato anche un potenziometro a slider. Allora ho pensato di costruire un piccolo mixer audio da scratch, con un'ingresso preamplificato per il giradischi e uno privo di preamplificazione per tracce provenienti dalla scheda audio.
Il circuito:
Il segnale VCh1 viene amplificato ad un'ampiezza, paragonabile a quella di Vch2; dopo di che, i due segnali vengono sommati, con un bilanciamento dipendente dalla posizione del potenziometro, lavorante da partitore di potenziale elettrico.
I problemi:
Il circuito è ancora da dimensionare, ora come ora, non ho strumenti di misura, comunque effettuerò i rilevamenti al più presto. Nell'attesa volevo sapere, inanzi tutto, se il circuito è corretto dal punto di vista: fisico e logico. Poi mi chiedevo se, privo di filtri, il dispositivo amplificherebbe un'immane mole di rumori; non producendo un risultato desiderabile?


in realtà mi sono fermato quando ho visto l'ingresso del giradischi senza RIAA... 

sono uno stadio d'ingresso, atto ad'adattare l'impedenza del giradischi a quella del circuito. Valori tipici sono: 

, taglia le basse frequenze sotto l'Hz. Un possibile dimensionamento può essere: 

.
è variabile. Anche se, forse sarebbe meglio usare due resistenza fisse con uno switch per selezionare l'una o l'altra.


, sono i poli della curva RIAA e valgono rispettivamente: 50,05 Hz e 2122 Hz. 
riduce l'amplificazione di eventuali componenti continue del segnale, purtuttavia introduce anche una nuova frequenza che annulla il numeratore della funzione; quindi la sua frequenza di taglio
non deve disturbare la banda audio, un valore accettabile è 2Hz.
, viene dimensionato in funzione dell'impedenza minima del carico ad'una frequenza di taglio comunque al di fuori della banda audio.





