No, difatti non è una inclusione di immagine con il pacchetto graphicx.
Volendo continuare ad utilizzarlo a tutti i costi, si può passare da un'esportazione in PDF o in EPS, solo che in quel caso i comandi LaTeX non sono interpretati ed il risultato dell'esportazione è (o dovrebbe essere) conforme a quanto si vede in FidoCadJ.
Non esiste una guida a come gestire l'integrazione FidoCadJ + pgf + LaTeX, anche se credo di averne brevemente parlato nel manuale del programma (se qualcuno volesse colmare questa lacuna sarebbe il benvenuto!).
In pratica, bisogna sapere che si può fare meno post processing di quello che si fa con l'inclusione di file grafici. Durante l'esportazione, è utile giocare con il fattore di scala che determina le dimensioni finali dell'immagine. Nel file pgf generato, nelle prime linee si trovano alcune informazioni utili sulla dimensione del disegno:
- Codice: Seleziona tutto
\begin{pgfpicture}{0cm}{0cm}{399pt}{279pt}
% Created by FidoCadJ ver. 0.24.2 zeta, export filter by Davide Bucci
\pgfsetxvec{\pgfpoint{1pt}{0pt}}
\pgfsetyvec{\pgfpoint{0pt}{1pt}}
... etc, etc...
In particolare la prima riga dà la dimensione totale in punti tipografici dell'immagine ottenuta. Le righe 3 e 4 possono essere usate per definire una sorta di fattore di zoom che può essere modificato (ma in questo caso vanno aggiustate anche le dimensioni specificate nella prima riga). Io ultimamente tendo più a giocare con il fattore di scala ed a lavorare con script che convertono i vari disegni da linea di comando.
Comunque, il file pgf contiene comandi del pacchetto pgf/TikZ, comandi che dovrebbero essere abbastanza comprensibili quando uno conosce la sua sintassi (in realtà, sono piuttosto di basso livello).