Pinza amperometrica e tensione di uscita in continua
Salve,
Ho bisogno di un Vostro consiglio/aiuto in merito al collegamento di una pinza amperometrica.
Ho acquistato la pinza su indicata ed il mio intento è quello di avere in uscita una tensione in continua ( arrivare ai classici 0-10V) da inviare all'ingresso di un'altra scheda...)
Ho fatto delle prove collegando semplicemente i componenti come sotto indicato pensando di poter così ottenere il risultato che mi aspettavo , invece ho questo problema:
( il trimmer è stato regolato , senza collegare la pinza, a 500 ohm - valore con pinza collegata 209 ohm)
Collegata la pinza sulla fase dell'utilizzatore ( una stufetta elettrica a 2 posizioni, più una terza solo ventilazione) vado a leggere i valori della tensione in uscita -AC- ed ho i seguenti risultati
Carico A ; V. ac dalla Pinza ; V. dc dopo il ponte
0,200 A ; 0,030 ; 0,350
4,180 A ; 0,690 ; 0,567
8 A. ; 1,323 ; 1,009
Quello che mi chiedo è soprattutto relativo al primo valore su basse tensioni, dove trovo questa "moltiplicazione", per gli altri penso che la differenza forse è causata da attenuazione dei componenti (?!) che potrei forse recuperare andando a regolare la resistenza (trim) di riferimento della pinza. Sperando di avere un risultato lineare nella risposta.
La domanda/aiuto che vi pongo è quindi : se a vostro avviso, questo è causato in qualche modo dal funzionamento del diodo che forse sotto certi valori di soglia non riesce a lavorare.
Nella eventualità, sapreste suggerirmi un modo per arrivare a raddrizzare questa tensione anche a bassi livelli ?
Avevo pensato di utilizzare, se questo è l'inconveniente, un operazionale tipo il 258 prima del ponte , ma non so' se accetta tensioni in alternata o esistono altre soluzioni migliori.
Un grazie in anticipo, per i Vostri suggerimenti.
Ho bisogno di un Vostro consiglio/aiuto in merito al collegamento di una pinza amperometrica.
Ho acquistato la pinza su indicata ed il mio intento è quello di avere in uscita una tensione in continua ( arrivare ai classici 0-10V) da inviare all'ingresso di un'altra scheda...)
Ho fatto delle prove collegando semplicemente i componenti come sotto indicato pensando di poter così ottenere il risultato che mi aspettavo , invece ho questo problema:
( il trimmer è stato regolato , senza collegare la pinza, a 500 ohm - valore con pinza collegata 209 ohm)
Collegata la pinza sulla fase dell'utilizzatore ( una stufetta elettrica a 2 posizioni, più una terza solo ventilazione) vado a leggere i valori della tensione in uscita -AC- ed ho i seguenti risultati
Carico A ; V. ac dalla Pinza ; V. dc dopo il ponte
0,200 A ; 0,030 ; 0,350
4,180 A ; 0,690 ; 0,567
8 A. ; 1,323 ; 1,009
Quello che mi chiedo è soprattutto relativo al primo valore su basse tensioni, dove trovo questa "moltiplicazione", per gli altri penso che la differenza forse è causata da attenuazione dei componenti (?!) che potrei forse recuperare andando a regolare la resistenza (trim) di riferimento della pinza. Sperando di avere un risultato lineare nella risposta.
La domanda/aiuto che vi pongo è quindi : se a vostro avviso, questo è causato in qualche modo dal funzionamento del diodo che forse sotto certi valori di soglia non riesce a lavorare.
Nella eventualità, sapreste suggerirmi un modo per arrivare a raddrizzare questa tensione anche a bassi livelli ?
Avevo pensato di utilizzare, se questo è l'inconveniente, un operazionale tipo il 258 prima del ponte , ma non so' se accetta tensioni in alternata o esistono altre soluzioni migliori.
Un grazie in anticipo, per i Vostri suggerimenti.

