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Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 6 apr 2013, 18:11
da mrday
Salve, spero di aver postato nella sezione giusta, in caso contrario chiedo scusa. Avrei bisogno di un consiglio e di un aiuto pratico: ho un saldatore cinese abbastanza scarto che dovrebbe essere usato con la 220. C'e' qualche modo per adattarlo alla 230 senza grandi spese? Grazie

Re: Saldatore da 220 V su 230v

MessaggioInviato: 6 apr 2013, 18:24
da posta10100
mrday ha scritto:C'e' qualche modo per adattarlo alla 230 senza grandi spese?

Si, attaccare la spina ed attendere che si scaldi! :lol:

Scherzi a parte: 220 V o 230V non fanno grande differenza per il saldatore.
Usalo pure tranquillo.

O_/

Re: Saldatore da 220 V su 230v

MessaggioInviato: 6 apr 2013, 18:32
da mrday
Lo pensavo anche io, ma fa del fumo bianco.. Grazie

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 6 apr 2013, 18:36
da posta10100
Da dove fa fumo bianco? E' mai stato utlilizzato?
Se non è nuovo e fuma dalla punta dove ci sono residui di stagno non è un problema, se è nuovo probabilmente è difettoso, se è in garanzia portalo indietro, altrimenti accompagnalo in discarica.

O_/

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 6 apr 2013, 18:44
da mrday
fuma dal centro, il saldatore è di questo tipo https://encrypted-tbn0.gstatic.com/imag ... Mzq1qWQ9RS e fuma dai buchi..

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 6 apr 2013, 18:47
da posta10100
meglio accompagnarlo in discarica...

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 7 apr 2013, 1:38
da claudiocedrone
:-) Il problema non è certo la tensione di alimentazione da rete: 220 V o 230 V sono il valore nominale; il valore effettivo varia praticamente sempre in più o in meno rispetto a quello nominale a seconda dei carichi collegati alla rete elettrica e alle "perdite" della linea, di una quantità superiore alla differenza da 230 a 220 (per chiarire ulteriormente; alla presa a muro potresti per esempio avere 240 V alle tre di notte e 210 V alle undici di mattina, e gli apparecchi sono progettati tenendo conto di tale variabilità). E' quindi il saldatore ad essere guasto e ti conviene sicuramente buttarlo via. O_/

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 8 apr 2013, 14:04
da FedericoSibona
Se sono le prime volte che lo accendi, direi di provare a tenerlo acceso per una mezz'oretta, magari all'aperto per non respirarti quei fumi.
Può essere che abbiano dato qualche sostanza antiossidante o vernice sulla resistenza per evitare ossidazioni durante lo stoccaggio e che questa, alle prime accensioni, produca fumo. Se poi, dopo quel tempo, continua a fumare, direi di procedere alla rottamazione come hanno detto i miei predecessori :-)

PS: a me era successo con un saldatore a stilo Philips (ed allora probabilmente come supporto per la resistenza c'era anche un po' di amianto).

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 8 apr 2013, 16:34
da claudiocedrone
Potrebbe... come anche no, magari c'è dello sporco o condensa ma il mio vecchio trapano B&D che prestò onoratissimo servizio per un paio di decenni usato in ogni condizione possibile, una volta prestato ad un amico che ebbe la brillante idea di usarlo come avvitatore per dei "tirafondi" passò al creatore proprio in una nuvola di fumo bianco... O_/

Re: Saldatore da 220 V su 230V

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 14:58
da mrday
Grazie per le risposte, sono state utili. Per quanto riguarda tensione nominale ed effettiva, ne sono a conoscenza ma non credevo oscillassero cosi tanto i valori, in più, avendo escluso a priori che fossero difettati (non ho mai avuto problemi nelle compravendite per questi tipi di oggetti, anche se questo ovviamente non esclude la possibilità che accada), non mi veniva in mente altro. Parlo al plurale perché questa settimana me n'e' arrivato un secondo con lo stesso problema. Oggi pomeriggio provo a tenerlo un po acceso come consigliato, nel frattempo, ho anche inviato una mail al venditore. Vi terrò aggiornati.