Abbiamo recentemente studiato i generatori di corrente (pile), le resistenze , i condensatori (che dalla definizione del libro sono solo piani mentre il condensatore che per esempio sto utilizzando è cilindrico

) , tante altre cose , le leggi di kirchhoff e adesso le leggi di ohm.
Questo sarebbe un assegno di laboratorio , ora sapendo che adesso abbiamo appena fatto ohm credo che poi il prof mi chiederà di spiegare cosa succede in questo circuito con le leggi di ohm (o almeno spero) oppure credo possa entrarci qualcosa su coulomb e lorentz ma dobbiamo ancora finirli.
Credo che la cosa di aumentare i condensatori vada spiegata come variazione del circuito lasciando invariata la resistenza mentre la resistenza (flash) che si scalda (il flash e in generale le lampadine scaldano un gas con una resitenza per ionizzarlo e farlo diventare un conduttore giusto?) con la seconda legge di ohm.
Spero di essere stato chiaro , io devo realizzare un circuito che parte da una pila da 6v (6 sarebbe l'ideale visto che posso ricaricare questa pila e non quelle da 3 ergo non rischio di spendere millemila euro scaricando le pile ogni 3 secondi come succedeva alla macchina fotografica) , carica dei condensatori (che possano essere tolti o aggiunti facilmente per dimostrare la variazione dell'intensità di corrente) e che finisca con una resistenza (il flash /lampadina). Il led che indicava la carica sarebbe una cosa comodissima per sapere quando poter chiudere il circuito a carica dei condensatori avvenuta ma mettendolo dopo i condensatori finirebbe per comportarsi come il flash e bruciarsi (ho un led da 3v) ergo chiedevo come dovevo fare visto che sulla macchinetta questa cosa era possibile.
Scusate il lungo post e grazie dell'interesse

PS: avevo pensato a caricare il condensatore che ho con un tensione maggiore ma preferisco non rischiare.
Piuttosto mi chiedo cosa mi manchi , ho preso tutto da una macchinetta quindi di sicuro mi manca qualche componente che si trovava sul circuito tra il flash , il condensatore e le pile , ma cosa? (per fortuna che prendere il flash da una macchinetta rotta era facile...)