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Filtro a reazione negativa multipla, qualche chiarimento...

MessaggioInviato: 29 apr 2013, 0:55
da OmniaHD


Come da titolo e da schema volevo avere qualche chiarimento, in special modo sulla capacità di elaborare un filtro passabanda con questa configurazione, è un filtro selettore a banda stretta del 2°ordine... ma non ho ben capito se dopo aver raggiunto le frequenze di taglio l'attenuazione imposta alle frequenze da scartare è di 20dB a decade (come da filtro del 1°ordine) o 40dB (come da filtro del 2°ordine)...

Re: Filtro a reazione negativa multipla, qualche chiarimento

MessaggioInviato: 29 apr 2013, 8:13
da carloc
A frequenze relativamente lontane da quella "centrale" il comportamento asintotico è del tipo +/- 20dB/D.

Dove sono poli e zeri(o)? Hai un polo nell'origine (il guadagno DC è zero), quindi all'inizio sali +20dB/D. Poi da qualche parte hai i due poli, quindi la pendenza cambia di -40dB/D. Allora dalla frequenza centrale fo in poi passi a -20dB/D.

Naturalmente questo è solo il comportamento asintotico, quello reale sarà piuttosto diverso specialmente se il Q è elevato la curva tenderà a stringersi ed appuntirsi intorno fo, però come dicevo "lontano" da questo punto la curva reale tende a seguire quella asintotica.

Re: Filtro a reazione negativa multipla, qualche chiarimento

MessaggioInviato: 30 apr 2013, 8:35
da MasterCud
Se posso permettermi di darti un contributo anche io. Hai provato a scriverti la funzione di trasferimento nel dominio di "Laplace" di questo circuito? La maggior parte delle domande che hai fatto sarebbero belle che esaudite.

Re: Filtro a reazione negativa multipla, qualche chiarimento

MessaggioInviato: 1 mag 2013, 13:16
da OmniaHD
carloc ha scritto:A frequenze relativamente lontane da quella "centrale" il comportamento asintotico è del tipo +/- 20dB/D.

Dove sono poli e zeri(o)? Hai un polo nell'origine (il guadagno DC è zero), quindi all'inizio sali +20dB/D. Poi da qualche parte hai i due poli, quindi la pendenza cambia di -40dB/D. Allora dalla frequenza centrale fo in poi passi a -20dB/D.

Naturalmente questo è solo il comportamento asintotico, quello reale sarà piuttosto diverso specialmente se il Q è elevato la curva tenderà a stringersi ed appuntirsi intorno fo, però come dicevo "lontano" da questo punto la curva reale tende a seguire quella asintotica.


No il Q è compreso nella soglia di corretto funzionamento, Q=4, per poli s'intendono le frequenze di taglio?! Non ho capito bene il discorso dei -40db, perciò se impostiamo Q>20 la curva inizialmente tende a -40dB e poi prosegue a 20dB?

Re: Filtro a reazione negativa multipla, qualche chiarimento

MessaggioInviato: 1 mag 2013, 20:52
da carloc
mmmmmm ma cosa studi/hai studiato?
Mi sembra particolarmente strano studiare un filtro...
OmniaHD ha scritto:[...] per poli s'intendono le frequenze di taglio?! [...]

senza sapere cosa sono i poli di una funzione di trasferimento ed il loro effetto sul diagramma di Bode :? :?

Comunque, il diagramma di Bode, "molto prima" della frequenza centrale sale +20dB/D e poi "molto dopo" la frequenza centrale del filtro decresce -20dB/D indipendentemente dal Q.

Intorno alla frequenza centrale invece "sente" l'influenza del Q "appuntendosi" o "appiattendosi"