Camera termostata con LM35 come sensore di temp
Salve a tutti, ho un circuito per il controllo di temperatura, che altro non è che un semplice LF411 configurato come comparatore, che fa il confronto tra una tensione di riferimento fissata, e la tensione di uscita dell'LM35.
Funziona bene, ma ho un dubbio.
l'uscita dell'OPamp è collegata tramite resistenza alla base di un BC337. Di questo l'emettitore è a massa, mentre il collettore comanda la bobina del relè.
Ora i passaggi di temperatura sono molto lenti, questo si traduce in termini di attivazione del relè molto lenti, infatti a volte il relè sta anche 7-8min a switchare continuativamente e si sente una sorta di ronzio.
Quello che mi chiedo, è pericoloso un funzionamento del genere del relè? c'è modo di avere uno stacco secco?
Di seguito il circuito, dove osservate il semplice confronto della tensione ottenuta dal sensore di temperatura, e la tensione fissata tramite il partitore.
Il relè attiva una resistenza di potenza che svolge la funzione di riscaldatore.
Funziona bene, ma ho un dubbio.
l'uscita dell'OPamp è collegata tramite resistenza alla base di un BC337. Di questo l'emettitore è a massa, mentre il collettore comanda la bobina del relè.
Ora i passaggi di temperatura sono molto lenti, questo si traduce in termini di attivazione del relè molto lenti, infatti a volte il relè sta anche 7-8min a switchare continuativamente e si sente una sorta di ronzio.
Quello che mi chiedo, è pericoloso un funzionamento del genere del relè? c'è modo di avere uno stacco secco?
Di seguito il circuito, dove osservate il semplice confronto della tensione ottenuta dal sensore di temperatura, e la tensione fissata tramite il partitore.
Il relè attiva una resistenza di potenza che svolge la funzione di riscaldatore.


