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Oscillatore a ponte di wien

Inviato:
8 mag 2013, 16:18
da Niang19
Salve.
Nel caso di oscillatore per esempio ponte di wien, solo un unica frequenza soddisfa il criterio di barkhausen e quindi si autosostiene. Il circuito rc della retroazione pos funge da passabanda ma tenendo conto della sua non idealita passano anche altre frequenze. Esse non soddisfano il criterio e quindi cosa accade a queste oscillazioni? Non interferiscono sulla qualita del segnale in uscita?
Grazie mille.
Re: Oscillatore a ponte di wien

Inviato:
8 mag 2013, 22:59
da Pioz
Il sistema lo dovresti studiare nel dominio di Laplace e analizzare analiticamente come si comporta il circuito da quando lo alimenti a quando l'oscillazione è stabile; in pratica bisognerebbe studiare bene tutti i transitori.
In pratica viene fuori che tutte le frequenze che non soddisfano il criterio di Barkhausen si vengono attenuate e sfasate ad ogni giro (devi ricordare infatti che, essendo vettori, non basta conoscerne il modulo per fare la somma ma anche la fase). L'unica frequenza invece che soddisfa il criterio non viene né amplificata né sfasata (oppure il suo sfasamento è di k360° che è equivalente a uno sfasamento nullo).
In pratica tanto più la frequenza del disturbo è vicina alla frequenza di pulsazione, tanto più lungo è il tempo che ci vuole perché si estingua. Le distorsioni ci sono comunque, pensa solo alla non linearità dell'amplificatore e dei componenti (comprese tolleranze e variazioni dovute alla temperatura).
Re: Oscillatore a ponte di wien

Inviato:
9 mag 2013, 12:46
da Niang19
Bene grazie mille:) sfrutto il post per risolvere un altro piccolo mio dubbio.. In un multivibratore astabile.. Nel momento iniziale, diciamo quando costruisco ed alimento il circuito il fatto di trovarsi in vsat+ o vsat- è dato dalla presenza di rumore all uscita? Perche altrimenti non mi spiego come mai si parta da un livello alto o basso di saturazione.
Re: Oscillatore a ponte di wien

Inviato:
9 mag 2013, 17:01
da Pioz
Lì dipende innanzitutto dalla tensione iniziale del condensatore che determina se Vp<Vn o viceversa. Come dici te poi anche in questo caso la non idealità dell'amplificatore (tensione di offset, amplificazione in modo comune, rumore) condiziona comunque la tensione di uscita a uno dei due valori di saturazione, in pratica è impossibile trovarsi nel caso Vp=Vn.