Pagina 1 di 1

Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 8 mag 2013, 22:06
da nikiT
Ciao a tutti,
avrei qualche domanda su come effettuare una misurazione attendibile del valore di induttanza dei componenti reali. Attualmente, dispongo di un multimetro (economica) che consente di misurare resistenza, capacità e induttanza.

La mia domanda riguarda l'attendibilità della misurazione dell'induttanza nel caso in cui la resistenza del componente in esame non sia trascurabile.

Nel caso pratico, vorrei misurare l'induttanza di una testina magnetica (per giradischi), la cui resistenza interna vale 470 Ω.

Eseguendo la misura di induttanza, ottengo un valore di 560 mH: questo valore può considerarsi attendibile, oppure c'è un errore dovuto al fatto che lo strumento abbia misurato, in serie all'impedenza fornita dall'induttanza, anche quella fornita dalla resistenza interna della testina?

Grazie! :-)

Ciao,
Niki

Re: Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 8 mag 2013, 22:33
da Candy
Nulla sapendo sul tuo componente, tutto può essere, ma, essendo per un giradischi, 560mH mi sembrano davvero tanti, ma proprio tanti.

Questi strumenti dovrebbero misurare sfruttando delle correnti alternate. La misura se fatta bene potrebbe essere attendibile per la frequenza usata dallo strumento, ma, nel tuo caso, o hai preso lucciole per lanterne, o hai lo strumento più scarso del mondo.

Re: Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 8 mag 2013, 23:49
da MavKtr
nikiT ha scritto:Ciao a tutti,
Attualmente, dispongo di un multimetro (economica) che consente di misurare resistenza, capacità e induttanza.

Ne ho anch'io uno simile al tuo (pagato intorno ai 10 euro), ma non mi è ancora capitato di misurare induttanze. L'ho preso più che altro perché ha un range abbastanza ampio come capacimetro, tanto che riesco a misurare la capacità parassita dei cavi audio di segnale nell'ordine di picofarad, ma anche grossi elettrolitici da 10mF, e in questo senso posso dire che è abbastanza preciso.

nikiT ha scritto:La mia domanda riguarda l'attendibilità della misurazione dell'induttanza nel caso in cui la resistenza del componente in esame non sia trascurabile.

Non ho idea della frequenza con cui lavorano questi multimetri, comunque una buona frequenza di riferimento potrebbe essere 1KHz, che poi è la frequenza "standard" che viene usata per esprimere le impedenze di ingresso e uscita di molte apparecchiature audio.

Re: Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 9 mag 2013, 0:10
da nikiT
Intanto grazie per le risposte! :-)

Candy ha scritto:Nulla sapendo sul tuo componente, tutto può essere, ma, essendo per un giradischi, 560mH mi sembrano davvero tanti, ma proprio tanti.


In effetti, mi rendo conto che non saprei quantificare "a occhio" l'induttanza di una testina; anche la mia prima impressione è che sia un valore un po' eccessivo, dunque ho provato un approccio alternativo...

Ho realizzato un partitore con la testina ed un resistore di precisione da 4,7 kΩ, e ho applicato al circuito un segnale sinusoidale con frequenza di 1 kHz, in questo modo:



(R_s è la resistenza interna della testina)

In questo caso, dovrei avere qualcosa come A_v(s)=\frac{V_o}{V_i}=\frac{sL+R_s}{R_i+sL+R_s}; quindi, se non ho sbagliato a ricavare il modulo e ad esplicitare L, dovrei ottenere qualcosa del genere:

L=\sqrt{\frac{A_v^2(R_i+R_s)^2-R_s^2}{(1-A_v^2)(2\pi f)^2}}

Nel mio circuito ho misurato A_v\approx0,516, dunque -se i conti vanno bene- dovrei avere qualcosa come:

L=\sqrt{\frac{0,516^2(4,7\,k\Omega+470\,\Omega)^2-(470\,\Omega)^2}{(1-0,516^2)(2\pi\cdot1\,\mathrm{kHz})^2}}\approx488\,\mathrm{mH}

che è allo stesso ordine di grandezza del dato fornito dal multimetro.

I conti sono giusti? Posso prendere questo dato per buono?

Grazie ancora,
Niki

Re: Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 9 mag 2013, 2:07
da claudiocedrone
:-) No, come dice Candy è impossibile; non entro nel merito dei conti perché non è mio mestiere ma forse sbagli qualche ordine di grandezza da qualche parte. O_/

Re: Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 9 mag 2013, 7:37
da IsidoroKZ
COMPLIMENTI! Non solo per il metodo, ma per il fatto che una misura non ti convinceva e hai trovato il sistema di farla in un altro modo, hai scelto dei valori decisamente approppriati per quello che volevi misurare e hai fatto i conti giusti!

Re: Misurare un'induttanza reale

MessaggioInviato: 9 mag 2013, 17:30
da nikiT
Grazie Foto UtenteIsidoroKZ! :-)

Provando poco fa a fare una ricerca su internet, ho trovato che l'induttanza delle testine a magnete mobile è tipicamente all'ordine dei 500 mH, dunque a questo punto credo di poter prendere per buoni i calcoli.

Sinceramente non pensavo potessero avere un'induttanza così elevata, ma in effetti, considerando che la loro risposta in frequenza è costante fino a poco sopra la banda audio (su un carico da 47 kΩ), forse si sarebbe potuto immaginare.

Grazie e a presto! :-)

Niki