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Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 13:13
da kotek
O_/ a tutti,
allora ho un dubbio di natura esistenziale sull'opamp, più che dubbio mi manca proprio la base.
Wikipedia dice: "Un amplificatore operazionale [...] è un amplificatore differenziale [...]", ovvero
v_o = A(v_2-v_1)
I miei dubbi sono i seguenti:
1) Quando vale la formula precedente? Perché non capisco idealmente v_2=v_1, ma allora non è sempre 0 l'uscita?
2) Se tale formula vale sempre, allora che senso hanno le configurazioni invertenti, non-invertenti etc etc..se l'uscita è data sempre dal prodotto di A per la differenza degli ingressi?
Lo so, sono stramega confuso :-? :-?

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 13:29
da TardoFreak
Il fatto è che A tende ad infinito, e lo è in un amplificatore ideale.
Quindi se A tende ad infinito v1 tende ad essere uguale a v2.

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 13:34
da kotek
Si, però non capisco ancora, cioè prendendo l'amplificatore non-invertente:
v_o=v_i(1+\frac{R_2}{R_1})
Non capisco il senso, non dovrebbe essere v_o=A(v_2-v_1), ma poiché v_2=v_1 è pari a 0?
Cioè sta formule v_o=A(v_2-v_1) quando vale?

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 13:37
da TardoFreak
Sono due cose diverse.
Ora non ricordo la dimostrazione ma, proprio per il fatto che A è elevatissima, l' amplificazione di un circuito contro-reazionato si può approssimare con la prima formula che hai scritto.
Dovrei andare a vedere nel libro di elettronica ma non ho tempo ora.
sorry

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 13:45
da kotek
Non mi è ancora chiara allora il senso nel dire v_o=A(v_2-v_1) se poi non è così con le varie configurazioni....

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 13:52
da TardoFreak
Se non ci metti una rete di retroazione la formula incriminata è l' unica applicabile.
Proprio per questo si possono usare gli operazioni come comparatori (anche se Foto UtenteIsidoroKZ dice di non farlo), progrio grazie al fatto che A è elevatissima.

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 14:00
da kotek
Quindi diciamo che l'OpAmp è in grado di "adattarsi", ovvero se è retroazionato allora uscita dipende dal tipo di retroazione (avendo sempre v_1=v_2), altrimenti v_o=A(v_2-v_1)?

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 14:09
da mrc
Ciao.

Se ad esempio hai a che fare con la configurazione invertente, come da figura:


Teoricamente avresti:

Vo=-Av\cdot Vi

ma essendo Av tendente ad infinito anche Vo tenderebbe ad infinito.
Ma nella realtà non puoi avere una uscita con un valore di tensione infinito.
Al massimo ottieni una uscita a +Vcc o -Vcc a seconda della polarità della tensione in ingresso.

Per far funzionare il circuito, in modo lineare, occorre limitare il guadagno ad un valore finito e questo lo si ottiene applicando, in questo caso specifico, una reazione negativa.

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 14:57
da kotek
Non capisco, perché A che dovrebbe tendere ad infinito, non viene considerato tale ed invece v_2=v_1 anche se non lo sono?

Re: Dubbio esistenziale su OpAmp

MessaggioInviato: 23 mag 2013, 15:04
da TardoFreak
E' un' approssimazione.