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telecamera motorizzata!

Inviato: 29 gen 2007, 15:14
da vchecco
salve, ho la necessità di realizzare un telecamera motorizzata, tipo quelle che si trovano nella casa del grande fratello.
in realtà, a me servirebbe far muove, destra sinistra su e giù una superfice dove poi posizionerò la mia telecamera!

dispongo alcuni motorini dei tergicristalli

cosa mi sapete dire?
sapete se in rete c'è qualche progetto per fare qualcosa del genere?

Inviato: 29 gen 2007, 16:38
da g.schgor
Da quanto dici, mi sembra che il progetto sia piu' meccanico che elettrico.
Quando hai accoppiato i motorini alla telecamera, e messo un
alimentatore in grado di fornire la potenza necessaria, che ci vuole
per dare i comandi (marcia avanti - marcia indietro, per ogni
singolo motore)?

Inviato: 30 gen 2007, 21:07
da vchecco
si, il progetto è + meccanico, e per quello ci penso io!
quello che vorrei sapere sono alcune cose:

che tipo di motorini mi consigli? (io ho quelli dei tergicristalli)

se uso i motorini dei tergicristalli, come posso regolare la velocità?
dovrebbe muoversi lentamente, ma la velocità la devo poter regolare...
e poi una cosa essenziale, i movimenti del motore, devono essere dolci, cioè non posso fargli fare degli strappi, perché si tratta di una diretta televisiva, ovviamente no una grande cosa ;-) :wink:

Inviato: 30 gen 2007, 21:59
da posta10100
Per ridurre il numero di giri del motore puoi usare un motoriduttore!!!

Inviato: 31 gen 2007, 7:24
da g.schgor
In realta' tu devi controllare la posizione della telecamera e
non la velocita' del motore (quindi un regolatore di velocita'
non avrebbe senso).
Per evitare bruschi movimenti e' invece importante il tipo
di "comando" che viene dato: un semplice comando di
marcia avanti o marcia indietro dato con pulsanti potrebbe
essere troppo brusco e andrebbe sostituito da un partitore
potenziometrico che applichi la tensione al motore in modo
graduale (viste le basse potenze in gioco non dovrebbe
avere importanza un aumento delle perdite).
Certo, la cosa migliore sarebbe un alimentatore regolabile,
(da 0 a 12V), ovviamente con la possibilita' di invertire
l'applicazione della tensione al motore.

Circa il motore, davo per scontato l'uso del tergicristalli che
hai gia'. Qualsiasi altra soluzione sarebbe piu' costosa,
anche se potrebbe dare prestazioni migliori.

Inviato: 31 gen 2007, 9:23
da vchecco
inanzitutto grazie per la risposta!
ecco alcune mie esiggenze.

allora:
il comando lo do tramite un relè comandato a distanza (e per questo ci penso io)
quindi è brusco come impatto, ma devo compensare con la dolcezza del motore! cioè farla muovere con una velocità costante e istantanea!
quello che mi serve a me, è un regolatore che mi permette di regolare la velocità del motore...
poi il sistema di ingranaggi, renderà tutto + dolce, infatti lo sforzo che dovrà fare il motore è minimo!

Inviato: 31 gen 2007, 11:53
da g.schgor
Qualsiasi tensione applicata a "gradino" al motore provoca una
brusca accelerazione : per un movimento "dolce" devi applicare
una cosiddetta "rampa"(cioe' un andamento linearmente crescente
nel tempo).

Allora il primo punto da risolvere e' che l'alimentatore che fornisce
tensione al motore, sia pilotabile, cioe' segua un "riferimento" esterno.

Il secondo punto e' la generazione di questo riferimento, in base ai
comandi inviati (rele').

Di cosa pensi poter disporre per realizzare questo? (intendi acquistare
o autocostruire?)

Inviato: 31 gen 2007, 14:08
da vchecco
costruire...
sono d'accordo con te nel mandare dolcemente la tensione al motore aumentandola...!
magari la faccio via cavo, senza redio comando...!
ma come lo faccio?

lo dovrei fare io..

Inviato: 31 gen 2007, 16:01
da g.schgor
Allora l'idea sarebbe questa: supponendo disponibile un
alimentatore (o una batteria) a 12V, si tratterebbe di
controllare la tensione applicata al motore mediante
transistor Darlington di potenza (ad es.TIP120).

A sua volta, la base di questo sarebbe controllata da un
amplificatore operazionale (a singola alimentazione,
ad es. LM339), in configurazione integratrice.

Il comando di marcia farebbe quindi crescere linearmente
da 0 alla tensione massima l'alimentazione del motore,
e scendere sempre linearmente al cessare del comando.

Per l'inversione di marcia, si dovrebbe prevedere una
commutazione a rele' (e' troppo dispendiosa una alimentazione
doppia).

Te la senti (ed hai la preparazione e l'attrezzatura per questo)?

Inviato: 31 gen 2007, 20:51
da vchecco
si, possiamo proseguire