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Perché da un alimentatore 12V c.c. esce 24 V c.c.

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 22:52
da A435822
Ho un piccolo alimentatore 12vdc 1000mAil quale è semplicemente composto da un trasformatore 230/12v,4 diodi ed un condensatore 24 V 2200microF.
Il problema è che in realtà in uscita dall'alimentatore mi ritrovo 24 V,perché?
È possibile che sia con del condensatore?
Grazie

Re: perché da un alimentatore 12 V cc ne esce 24 V cc

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 22:56
da MavKtr
Il trasformatore ha un solo secondario?

Che ne dici di fare uno schema con Fidocadj? ;-)

Re: perché da un alimentatore 12 V cc ne esce 24 V cc

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 22:59
da loker
Di solito la tensione dopo i condensatori sale un po' c'e' anche la formula per sapere di quanto sale dopo esser stata raddrizzata, ma non raddoppia mica. Diciamo che se hai 12V alternati ne ottieni 15 continui circa.
Prova a mettere dopo il condensatore in parallelo anche una resistenza, dobrebbe abbassarsi un po' la tensione e darti il valore reale in uscita.

Re: perché da un alimentatore 12 V cc ne esce 24 V cc

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 23:02
da A435822
Il trasformatore ha come secondario 12V e sia i diodi che il condensatore sono collegati dopo il secondario.i diodi sono collegati per formare il ponte di graetz tale da permettere da trasformare la tensione da alternata a continua ed il condensatore è posto in parallelo al ponte...

Re: perché da un alimentatore 12 V cc ne esce 24 V cc

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 23:06
da g.schgor
Ma la misuri "a vuoto" (cioè senza alcun carico)?
Dovresti misurare la tensione alternata in uscita del trasformatore.
Probabilmente è elevata per compensare la caduta "a carico"
L'alimentatore non ha infatti nessuna regolazione della tensione,
quindi non ti devi meravigliare più di tanto.

Re: Perché da un alimentatore 12 V c.c. esce 24 V c.c.

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 23:48
da Candy
Le ragioni possono essere molteplici. Quella proposta da Foto Utenteg.schgor, anche se il raddoppio è veramente eccessivo, ma si può arrivare ad una continua fino a 20 V circa, a vuoto.
Per evitare di leggere una palla di cristallo rotta, spiega meglio le condizioni di carico, le caratteristiche del trasformatore e la tensione primaria e secondaria misurate.