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Circuito con 3 diodi

MessaggioInviato: 12 giu 2013, 17:56
da pepy91
Salve ragazzi. Quello che vi propongo e' un esercizio che mi sta facendo uscire letteralmente pazzo.
Eccolo:


Come per tutti gli esercizi sui diodi (almeno cosi mi hanno insegnato), dobbiamo fare delle ipotesi di lavoro sulla condizione dei diodi. Secondo me, è difficile che tutti e 3 siano in conduzione, però non so quale di questi mi conviene escludere.
Inoltre, se ipotizziamo un diodo non in conduzione, questo diventa un circuito aperto e quindi nel ramo dove si trova questo diodo non circolerà alcuna corrente ma restano sempre i generatori di tensione. Come si fa l'analisi alle maglie in questo caso?

Re: Circuito con 3 diodi

MessaggioInviato: 12 giu 2013, 18:27
da RenzoDF
Io la ridisegnerei "idraulicamente" in questo modo



a) Il diodo D3 che si trova catodicamente connesso al potenziale più basso è sicuramente in conduzione, non potendo essere i punti interni alla rete a potenziali esterni all'intervallo (+10, -8 ) volt, e quindi inferiori a -8V, visto che internamente alla rete non sono presenti generatori.

b) visto che D3 è On, ne segue che, supposta scollegata la sottorete costituita dai due rami sinistri (aprendo il conduttore fra Q e P), il punto intermedio P fra R2 e R3 verrà a posizionarsi a +4V; ne segue che la connessione del ramo con D2 (privo di resistenza) porterà anche D2 in conduzione ed il suddetto punto passerà da +4 a -6 volt.

c) D1 che si trova con il catodo a +1 volt risulterà di conseguenza interdetto.

Morale della favola, quando si ha a che fare con una rete contenente diodi resistenze e GIT, nel caso in cui sia possibile una separazione topologica dei generatori (ovvero si trovino su rami connessi), come nel nostro caso, si può partire dal diodo connesso anodicamente al punto H a potenziale più elevato e/o da quello catodicamente connesso al punto L a potenziale più basso L; se esiste una strada che permetta il passaggio di corrente da H ad L, saranno entrambi di certo conduttivi.

Per qualche altro esempio sull'argomento:
viewtopic.php?f=2&t=32424
viewtopic.php?f=1&t=41604
viewtopic.php?f=1&t=38175
viewtopic.php?f=2&t=43361

... e tanto per farti un esempio applicativo preso dal primo thread


vediamo che D2 è senza dubbio conduttivo, ma nulla possiamo dire su D1 e D3 in quanto la loro "condizione" viene a dipendere dai potenziali ai quali andranno a portarsi i punti A e B.

Possiamo però partire ipotizzando D1 OFF, e D3 ON ed andare a verificare la compatibilità di questa ipotesi attraverso la valutazione del potenziale di A; basterà una KCL a detto nodo per scrivere

\frac{7-V_{A}}{1}+\frac{10-V_{A}}{1}=\frac{V_{A}}{2}\quad \to \quad V_{A}=\frac{34}{5}\,\text{V}

La verifica che VA risulta inferiore a 7 volt conferma la nostra ipotesi, in quanto l'eventuale conduzione di D1 non potrà che far scendere questo potenziale.

A questo punto, con D3 e D2 ON, per sciogliere il dubbio sullo stato di D1 basterà andare a calcolare VB che risultando pari a VA/2=34/10 di volt conferma l'interdizione di D1, in quando il suo catodo si trova a +5 volt.

Re: Circuito con 3 diodi

MessaggioInviato: 14 giu 2013, 9:34
da pepy91
:ok: :ok: Ti ringrazio, sei stato veramente comprensibile! ;)

Re: Circuito con 3 diodi

MessaggioInviato: 16 giu 2013, 4:44
da Federico22
Se ti accontenti di non fare un'analisi dettagliata di circuito e consideri i diodi ideali, l'unico diodo in conduzione è D2.

Re: Circuito con 3 diodi

MessaggioInviato: 16 giu 2013, 9:29
da RenzoDF
Federico22 ha scritto:Se ti accontenti di non fare un'analisi dettagliata di circuito e consideri i diodi ideali, l'unico diodo in conduzione è D2.

Ci "accontentiamo" solo se ci spieghi il perché.

Re: Circuito con 3 diodi

MessaggioInviato: 16 giu 2013, 9:37
da mir
O T
RenzoDF ha scritto:Io la ridisegnerei "idraulicamente"....


=D> iOi

ecco cosa intendevo quando in [11] dicevo che la tua assenza si vede .. :ok: