Tricka90 ha scritto:Ma c'è qualche funzione svolta dal fet che il transistor non può svolgere?
Sì, in particolare una che è oggigiorno onnipresente: il BJT non è adatto per costruire logica a basso consumo, in particolare per quanto riguarda la dissipazione di potenza statica. Questa caratteristica è alla base di tutta l'elettronica digitale contemporanea, praticamente. Inoltre i MOSFET sono molto più adatti alla miniaturizzazione.
Comunque, diverse altre sostanziali differenze tra i due dispositivi sono presenti per quanto riguarda l'entità del guadagno, il comportamento ad alte frequenze e ad alte tensioni e/o correnti.
claudiocedrone ha scritto:nemmeno esatto il "piccole" in quanto ce ne sono di questi dispositivi in grado di funzionare con correnti notevolmente elevate
Credo che l'OP intendesse l'uso come amplificatore di piccolo segnale, il che è un altro discorso.
claudiocedrone ha scritto:diciamo che possono essere considerati dei resistori variabili (il loro stesso nome ingloba questa caratteristica; transistor=transfer + resistor, cioè un dispositivo in grado di presentare una resistenza interna apparente variabile)...
Sinceramente questa interpretazione come resistenza variabile non mi piace per nulla. Anche perché la genesi storica del nome è ben diversa (cfr.
The Naming of the Transistor): un
memo del 1948 indica la parola transistor come una crasi delle parole transconductance e varistor. John Pierce cita invece come origine la parola transresistance, perché quei primi transistor funzionavano come duale delle valvole (transconduttive). Ora però non vale lo stesso discorso per i transistor moderni. Citazione diretta:
- Codice: Seleziona tutto
In suggesting the name transistor I thought that if a vacuum tube has transconductance, its dual should have transresistance. I also considered that a number of device namers terminated in the sequence “or,” as conductor, resistor, varistor, thermistor. The name transistor came into my mind. [... ]the point contact transistor’s being the dual of the vacuum tube, which I remember as leading to the name transistor. [...] The reader should note that present-day transistors are not duals of the vacuum tube
In ogni caso, la mia interpretazione semplificativa preferita rimane quella di Horowitz & Hill, nel loro celebre The Art of Electronics: il transistor man. :)
