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Diodo vs temperatura

MessaggioInviato: 23 lug 2013, 20:33
da franticEY
ciao volevo sapere come variano le caratteristiche di un diodo schottky in funzione della temperatura (intorno 70°C ).

La richiesta nasce perché su questo circuito


all'aumentare della temperatura vedo con l'oscilloscopio (freccia rossa) che l'onda quadra in ingresso inizia a passare quasi inalterata (anche negativa)
Grazie

Re: diodo vs temperatura

MessaggioInviato: 23 lug 2013, 21:04
da DirtyDeeds
I diodi Schottky hanno una corrente di saturazione inversa piuttosto alta (altrimenti non potrebbero avere una caduta di tensione diretta bassa): se guardi il data sheet del tuo diodo, figura 2 a p. 3, vedi che a 75 °C, con una tensione inversa di 5 V, la corrente di saturazione inversa tipica è di circa 0.1 mA. E chissà quanto vale quella massima, potrebbe essere anche di qualche mA, sufficiente a fare cadere qualche volt su una resistenza dell'ordine del kohm.

Prova a fare una misura della corrente di saturazione inversa del diodo a 70 °C.

Re: Diodo vs temperatura

MessaggioInviato: 23 lug 2013, 23:33
da franticEY
consigli di effettuare questa misura col circuito in figura o meglio un circuito di test tipo generatore di tensione continua e resistenza e diodo in serie?

si può simulare questo comportamento?

Re: Diodo vs temperatura

MessaggioInviato: 23 lug 2013, 23:56
da DoeM
franticEY ha scritto:ciao volevo sapere come variano le caratteristiche di un diodo schottky in funzione della temperatura (intorno 70°C ).


Precisamente, per uno Schottky la densità di corrente di saturazione inversa vale j_{ss} = A^* T^2 \exp\left(-\frac{\phi_b}{k_BT}\right); questo risultato si ricava dalla legge di Richardson per l'emissione termoionica (A^* è appunto la costante di Richardson).
Per quanto riguarda invece la dipendenza esplicita della caratteristica I-V del diodo dalla temperatura, la formula è quella nota I=I_\mathrm{S} \left( e^{q V_\mathrm{D}/n k_BT}-1 \right).

EDIT:
franticEY ha scritto:si può simulare questo comportamento?
Certo, basta avere il modello del diodo, che probabilmente la Vishay pubblica (qua). Altrimenti basta ricavarsi dei parametri approssimati.

Re: Diodo vs temperatura

MessaggioInviato: 24 lug 2013, 17:16
da lelerelele
Mi sto chiedendo perché usare uno Schottky, che si usa per impieghi di potenza, su un circuito con impedenza dell'ordine dei 10Kohm?

mi rispondo da solo immaginando che ti serva una ridotta caduta di tensione, ma allora perché non usare un 1N4148 in retroazione su un op? otterresti il tuo raddrizzatore con caduta di pochi millivolt.

per esempio questo.

unico problema secondo me potrebbero essere le tensioni massime ragggiungibili all'uscita dell'op, se ti serve raggiungere la piene tensioni 5V e massa potrebbe essere necessaria una alimentazione supplementare per l'op.

Re: Diodo vs temperatura

MessaggioInviato: 25 lug 2013, 20:17
da franticEY
Giusto per completare la discussione cosa succederebbe al contrario nel caso di bassa temperatura? per esempio -30°C
Grazie fatemi sapere.