Rilevazione tensione batteria
Devo rilevare la tensione di una batteria usando l'ADC di un PIC micro. Il PIC in questione è un 18f26j50 e sto effettuando la misurazione sul pin RA5. Lo stesso pin è anche collegato internamente al modulo HLVD (High Low Voltage Detection) che mi fa scattare un interrupt quando la tensione scende sotto gli 1,2V e mi è utile per mandare rapidamente il dispositivo in Deep Sleep allo scopo di ridurre i consumi.
Per risparmiare pin mi è comodo quindi usare lo stesso per entrambi i moduli.
La soluzione adotta ora è questa:
cioè un semplice partitore e tutto funziona bene, infatti non ho postato la domanda nella sezione microcontrollori poiché è un problema strettamente elettronico.
Il rapporto delle resistenze è stato così scelte poiché la tensione sul pin non deve superare i 3,3V e non deve scendere sotto gli 1.2V quando la batteria è attaccata. La batteria può avere una tensione compresa tra 13V e 7V risultando quindi sul pin in una tensione tra poco più di 1.20 a 2.24 circa.
Il fatto è che questa soluzione mi porta ad avere un consumo statico piuttosto fastidioso (fino a 4,3mA). La scelta delle resistenze è dovuta alla richiesta del datasheet di non avere possibilmente un'impedenza del generatore equivalente al circuito esterno maggiore di
.
Quale altra soluzione potrei adottare? È giusto calcolare la resistenza equivalente come il rapporto tra la tensione della batteria e la corrente di cortocircuito (portando il pin a massa)?
Pensavo di mettere un condensatore esterno sul pin, anche se in teoria non abbassa l'impedenza equivalente aiuta comunque a caricare il condensatore interno.
Forse il limite di
può essere aggirato conoscendo il circuito interno?
Per risparmiare pin mi è comodo quindi usare lo stesso per entrambi i moduli.
La soluzione adotta ora è questa:
cioè un semplice partitore e tutto funziona bene, infatti non ho postato la domanda nella sezione microcontrollori poiché è un problema strettamente elettronico.
Il rapporto delle resistenze è stato così scelte poiché la tensione sul pin non deve superare i 3,3V e non deve scendere sotto gli 1.2V quando la batteria è attaccata. La batteria può avere una tensione compresa tra 13V e 7V risultando quindi sul pin in una tensione tra poco più di 1.20 a 2.24 circa.
Il fatto è che questa soluzione mi porta ad avere un consumo statico piuttosto fastidioso (fino a 4,3mA). La scelta delle resistenze è dovuta alla richiesta del datasheet di non avere possibilmente un'impedenza del generatore equivalente al circuito esterno maggiore di
.Quale altra soluzione potrei adottare? È giusto calcolare la resistenza equivalente come il rapporto tra la tensione della batteria e la corrente di cortocircuito (portando il pin a massa)?
Pensavo di mettere un condensatore esterno sul pin, anche se in teoria non abbassa l'impedenza equivalente aiuta comunque a caricare il condensatore interno.
Forse il limite di
può essere aggirato conoscendo il circuito interno?
che in effetti come dice 