Chi si ricorda dei "consumometri" per auto?
20 anni fa ho ideato un particolare strumento .
Era il tempo dei "Consumometri".
Questo circuito elettronico di semplicissima realizzazione è rimasto bloccato per il fatto che bisognava montare due sensori uno sulla ruota e uno sulla posizione del pedale dell'acceleratore.
Una semplice fotocellula sulla ruota e un potenziometro che applicato sul tirante del pedale avrebbe segnato più o meno l'apertura del carburatore.
Con questi due valori lo strumento diventava un ottimo segnalatore di marcia corretta.
Praticamente ora con le nuove macchine è fattibile visto che il conta giri e il conta km funzionano elettricamente: questo segnale prelevato dai due strumenti e collegato al mio circuito elettronico collegato a un visore a 10 led diventa un ottimo indicatore di Consumo/Resa.
Ora che si può, non c'è più la voglia di applicarlo.
Era il tempo dei "Consumometri".
Questo circuito elettronico di semplicissima realizzazione è rimasto bloccato per il fatto che bisognava montare due sensori uno sulla ruota e uno sulla posizione del pedale dell'acceleratore.
Una semplice fotocellula sulla ruota e un potenziometro che applicato sul tirante del pedale avrebbe segnato più o meno l'apertura del carburatore.
Con questi due valori lo strumento diventava un ottimo segnalatore di marcia corretta.
Praticamente ora con le nuove macchine è fattibile visto che il conta giri e il conta km funzionano elettricamente: questo segnale prelevato dai due strumenti e collegato al mio circuito elettronico collegato a un visore a 10 led diventa un ottimo indicatore di Consumo/Resa.
Ora che si può, non c'è più la voglia di applicarlo.

