Dubbio sfasamento filtri.
Dalla domanda da parte di un mio amico sullo sfasamento dei filtri, mi è sorto un dubbio sullo sfasamento introdotto dai filtri.
Nello studio dei filtri mi sono sempre concentrato (anche i libri si concentrano su questo, come il sedra-smith) sul diagramma di bode del modulo. Mettere dei vincoli sulla fase, citando il sedra, complica di molto la progettazione del filtro. Fino ad oggi quindi non mi ero posto il problema, però adesso ho il seguente dubbio : ho visto varie risposte di filtri che, in corrispondenza della banda passante, avevano come sfasamento una curva lineare (nel grafico sfasamento VS frequenza in decadi). Invece, secondo la mia logica, in banda passante si dovrebbe avere uno sfasamento costante, e adesso tenterò di spiegare il perché : spero che riusciate a capire cosa intendo, cosi da potermi spiegare dov'è l'errore nel mio ragionamento.
Supponiamo per semplicità di avere un segnale con due sole frequenze. Passa in un filtro in cui entrambi i moduli sono immutati (guadagno =1) ma c'è uno sfasamento con andamento lineare (per esempio decescente). Quindi, le due frequenze subiranno uno sfasamento DIVERSO. Perciò, in questo caso, all'uscita, il segnale (che è un mix delle due frequenze) non risulterà distorto, visto che che le due frequenze hanno subito uno sfamento diverso?
Invece, se l'andamento dello sfasamento fosse piatto (costante), entrambe le frequenze subirebbero lo stesso sfasamento, quindi il segnale d'ingresso si avrebbe all'uscita solo con un ritardo proporzionale allo sfasamento.
Dove è fallace il mio ragionamento?
Nello studio dei filtri mi sono sempre concentrato (anche i libri si concentrano su questo, come il sedra-smith) sul diagramma di bode del modulo. Mettere dei vincoli sulla fase, citando il sedra, complica di molto la progettazione del filtro. Fino ad oggi quindi non mi ero posto il problema, però adesso ho il seguente dubbio : ho visto varie risposte di filtri che, in corrispondenza della banda passante, avevano come sfasamento una curva lineare (nel grafico sfasamento VS frequenza in decadi). Invece, secondo la mia logica, in banda passante si dovrebbe avere uno sfasamento costante, e adesso tenterò di spiegare il perché : spero che riusciate a capire cosa intendo, cosi da potermi spiegare dov'è l'errore nel mio ragionamento.
Supponiamo per semplicità di avere un segnale con due sole frequenze. Passa in un filtro in cui entrambi i moduli sono immutati (guadagno =1) ma c'è uno sfasamento con andamento lineare (per esempio decescente). Quindi, le due frequenze subiranno uno sfasamento DIVERSO. Perciò, in questo caso, all'uscita, il segnale (che è un mix delle due frequenze) non risulterà distorto, visto che che le due frequenze hanno subito uno sfamento diverso?
Invece, se l'andamento dello sfasamento fosse piatto (costante), entrambe le frequenze subirebbero lo stesso sfasamento, quindi il segnale d'ingresso si avrebbe all'uscita solo con un ritardo proporzionale allo sfasamento.
Dove è fallace il mio ragionamento?
con trasformata di Fourier
. Il segnale ritardato
ha trasformata di Fourier
. Un ritardatore ideale ha quindi funzione di trasferimento

si abbia



