Non mi è chiaro se hai compreso la differenza fra "frequenza modulante" e frequenza dell'IR.
Il LED IR genera una luce con una lunghezza d'onda nell'infrarosso, e tale lunghezza d'onda (e quindi frequenza) è costante e dipende dal LED stesso. Quando il LED viene acceso, emette l'IR a una certa frequenza, quando è spento ovviamente non emette nulla.
Il ricevitore è normalmente dotato di filtri per essere meno sensibile possibile alla luce visibile, ma la luce solare ha una forte componente IR che potrebbe facilmente oscurare (o meglio, saturare) il ricevitore. Per evitare questo, si utilizza la "modulazione di subportante" (già accennata da
giorgio25760), cioè gli "1" e gli "0" non sono codificati come presenza o assenza di segnale IR per un certo periodo, ma come "frequenza di accensione e spegnimento" del segnale IR,, in quanto una codifica in frequenza consente l'utilizzo di filtri nel ricevitore per compensare la componente ambientale della luce, considerata continua.
Detto in altri termini:
il trasmettitore come accennato trasmette una sequenza di 1 e 0 che dipende dal tasto premuto. Quando viene premuto un tasto, un oscillatore fa "lampeggiare" il LED IR a una frequenza diversa per gli 1 e gli 0, per esempio 110khz per un 1 e 90Khz per uno 0, e mantiene la frequenza il tempo necessario ad assicurarsi che il ricevitore la possa ricevere. Poi passa a codificare il bit successivo.
Con uno schemino:
Il ricevitore in questo modo non controlla semplicemente la presenza o assenza del segnale IR, ma con
quale frequenza tale segnale appare e scompare, ed associa un "1" o uno "0" alle due frequenza possibili, semplicemente scarta la comunicazione se non riconosce la frequenza.
Veniamo poi a quello che sembra essere il tuo dubbio principale:
una volta che il demodulatore di ingresso avrà ottenuto la sequenza di "1" e "0", questa non viene semplicemente mandata in un multiplexer (e come potrebbe...), ma entra serialmente in un decoder che
sa quale debba essere la sequenza di 1 e 0 corretta, ed è in grado di riconoscerla. ovviamente, se la comunicazione non rispetta determinati parametri, viene semplicemente scartata. Infatti, nel caso della TV, i telecomandi continuano a mandare la comunicazione con il testo che è stato premuto fino a chè l'utente non lo rilascia.
Nella realtà, poi, una trasmissione IR che debba veramente funzionare anche in condizioni critiche (e quindi non quella dei televisori), utilizza delle codifiche ancora più complesse per eliminare delle altre criticità che possono essere presenti in quella descritta.
Ciao
Obi