Ciao
elettronepazzo!!
Faccio una piccola introduzione (la prendo un po' larga

):
in elettronica, le equazioni di Maxwell riescono a risolvere qualsiasi tipo di circuito, però è molto scomodo e difficile usarle ogni volta nello studio di un circuito.
Per cui, ci vengono incontro le equazioni di Kirchhoff, molto più semplici e facilmente utilizzabili, solamente che queste valgono solo se il circuito è studiabile con i parametri concentrati.
Il limite che segna la validità dello studio a parametri concentrati è dato dalla massima frequenza del segnale che transita nel circuito.
Maggiore è la sua frequenza, minore è il tempo con cui si propagano i fenomeni elettromagnetici nel circuito.
Questo tempo deve essere trascurabile rispetto alle variazioni temporali delle grandezze elettriche.
Se la massima frequenza del segnale nel circuito aumenta, si arriverà alla "situazione limite" in cui viene a cadere la possibilità dello studio del circuito a parametri concentrati.
Quando l' ipotesi cade, occorre studiare il circuito tramite i parametri distribuiti, per cui entrano in gioco le linee di trasmissione.
Facciamo un esempio:
un cavo di 1 metro non rappresenta una linea di trasmissione se ci transita un segnale con

, perché la lunghezza d' onda del segnale è

, cioè molto maggiore della lunghezza del cavo. Se invece, ci passasse un segnale con

, si ha

. Ora la lunghezza del cavo non è più trascurabile rispetto alla luunghezza d'onda del segnale, e per cui, in questo caso, occorre studiarlo come una linea di trasmissione, considerando cioè i ritardi e le riflessioni in gioco.
Ad alta frequenza, inoltre, vengono esaltati i valori delle reattanze

e

, i quali diventano non più trascurabili, per cui occorre effettuare adattamento tra sorgente e carico, in modo che non ci siano onde riflesse, le quali tornando al generatore potrebbero danneggiarlo.
Inoltre, queste onde riflesse costituiscono quella parte della potenza disponibile, fornita dal generatore, che non viene assorbita dal carico, ma sprecata.
Questo non si verifica in continua e per frequenze
"relativamente" basse (ecco perché ho fatto l' introduzione sopra, proprio per precisare che parlare di alta e bassa frequenza dipende e dalle dimensioni fisiche della porzione di circuito o cavo che stiamo considerando), ecco perché si effettua solo per frequenze a partire dall' ordine della RF.
Questo è quello che so, aspettiamo anche qualcun altro più esperto che confermi o corregga ciò che ho scritto sopra.
