Candy ha scritto:Prevedi di farti un oscillatore campione, ed usare una base tempi precisissima, perché chi è appassionato del settore vuole una precisione non indifferente...
Eh sì, come minimo termostata. Ma se non vogliamo correre rischi, andiamo subito di Rubidio. Mah...
La precisione è l'ultimo dei problemi in un contagiri per motori endotermici. Le preoccupazioni sono altre.
Per
StefDrums: sei siuro che tu debba prendere il segnale
prima della bobina? Oggi tutti i motori sono dotati di CDI che prima della bobina non hanno certo i 12 V citati da
Candy. La scarica del condensatore sul primario è di parecchie centinaia di volt e andarsi ad attaccare lì vuol dire volersi fare male a tutti i costi. I contagiri aftermarket normalmente prendono il segnale dal cavo delle candele, pinzandolo esternamente (
senza contatto elettrico) e rilevando gli impulsi per via capacitiva. Attaccarsi elettricamente a bobine o centralina e cosa che "non s'ha da fa".
Ti dico questo perché fino a qualche anno fa dilapidavo lo stipendio pagando gli ingressi in pista a fare pieghe e penne (le ultime dove non ti vedevano...

) illudendosi di avere ancora 20 anni e una GP tra le gambe. Alcuni degli strumenti li avevo autocostruiti e tra questi il contagiri
fatto bene. Non so quale sia l'utilizzo che ne devi fare, ma considera questi fattori che sono quelli che a me hanno creato più problemi.
- Due cifre significative. Una enorme (migliaia di rpm) e una la metà (centinaia di rpm). Di più non serve a nulla, se non a rendere meno leggibile il contagiri. Se leggi 7.3 sei a 7300 rpm, non ti serve a nulla sapere che sono 7321 o 7344. Prima di inchiodare a fine rettilineo hai 100 ms per guardare il contagiri, poi ti devi affidare a San Brembo e hai gli occhi sul cordolo per impostare la piega. Altro che precisione di lettura, serve velocità di trasferimento dati macchina-pilota. Quando passi i 10000, l'uno davanti non serve a un tubo. Se leggi 2.4 e hai il dubbio se sei a 2400 rpm o a 12400 rpm... meglio se ti fermi e vai a giocare a canasta.
- Velocità di aggiornamento. Questo è uno dei problemi maggiori. Il calcolo devi farlo in modo reciproco. Leggi il periodo e calcoli gli rpm. L'aggiornamento a display deve essere a intervalli di 200 ms massimi. Altro che precisione, velocità di aggiornamento!
- Filtraggio digitale. I numeri non possono ballare perché non trasmettono l'informazione giusta. Serve un'isteresi che se metti a display 7.3, salendo puoi anche scrivere 7.4, ma scendendo non cambi fino a 7.2. Altro che precisione, stabilità di lettura!
- Max Hold. Quando rilevi la staccata, cioè quando il numero di giri cala bruscamente, tieni il massimo sul display per 500 ms. Questo serve perché quando stacchi ti interessa il picco di rpm, non a quanto scende quando chiudi, e potresti aver necessità di guardare anche nell'esatto momento in cui giri la manetta e vuoi che il valore sia ancora lì.
Io ti ho dato alcune indicazioni per un contagiri da moto, ma credo che per gli altri sport motoristici non sia poi così diverso. Guarda bene la questione del pick-up del segnale perché, come ripeto, attaccarsi alla bobina è una brutta cosa.