Differenza tra tensione media ed efficace
Salve a tutti e un ringraziamento particolare agli amministratori.
Il mio problema è il seguente: Ho un trapano a batteria americano con relativo carica batterie che funziona a 110V. Un bel giorno il suddetto ha smesso di funzionare. All'interno del carica batterie ci sta una scheda senza nessun trasformatore. La scheda sostanzialmente è costituita da un filtro di rete con un ponte diodi a onda intera.Questo ponte è connesso ad un condensatore da 250V 100uF ( da sostituire perché scoppiato) e la massa del condensatore va direttamente alla batteria. La carica della batteria è gestita da un integrato PWM che comanda un mosfet (irf644 anch'esso da sostituire perché in corto) Dalla rete poi parte un secondo ponte diodi con soli due diodi connessi alla fase e al neuto che tramite un partitore resistivo alimenta l'integrato di gestione. Il carica batterie in soldoni è un convertitore step-down direttamente connesso alla rete senza trasformatore di isolamento, probabilmente perché da 110V a 20V c'è poca differenza Quello che mi è stato consigliato è di eliminare il ponte diodi e lasciarne uno solo, cioè di raddrizzare la singola semionda, cambiare il condensatore con uno da 350V e 150uF e mettere un mosfet che abbia una tensione DS superiore all'irf644. Ho fatto queste modifiche e effettivamente il caricabatterie funziona, però misurando la tensione sul condensatore non mi trovo una tensione in continua di 150V come previsto, ma di 310. Allora mi chiedo se il condensatore che ho utilizzato è troppo grosso o quello che misuro col tester non è la tenvione media, e nemmeno quella efficace, ma la carica di picco del condensatore? ringrazio anticipatamente chi volesse illuminarmi
Il mio problema è il seguente: Ho un trapano a batteria americano con relativo carica batterie che funziona a 110V. Un bel giorno il suddetto ha smesso di funzionare. All'interno del carica batterie ci sta una scheda senza nessun trasformatore. La scheda sostanzialmente è costituita da un filtro di rete con un ponte diodi a onda intera.Questo ponte è connesso ad un condensatore da 250V 100uF ( da sostituire perché scoppiato) e la massa del condensatore va direttamente alla batteria. La carica della batteria è gestita da un integrato PWM che comanda un mosfet (irf644 anch'esso da sostituire perché in corto) Dalla rete poi parte un secondo ponte diodi con soli due diodi connessi alla fase e al neuto che tramite un partitore resistivo alimenta l'integrato di gestione. Il carica batterie in soldoni è un convertitore step-down direttamente connesso alla rete senza trasformatore di isolamento, probabilmente perché da 110V a 20V c'è poca differenza Quello che mi è stato consigliato è di eliminare il ponte diodi e lasciarne uno solo, cioè di raddrizzare la singola semionda, cambiare il condensatore con uno da 350V e 150uF e mettere un mosfet che abbia una tensione DS superiore all'irf644. Ho fatto queste modifiche e effettivamente il caricabatterie funziona, però misurando la tensione sul condensatore non mi trovo una tensione in continua di 150V come previsto, ma di 310. Allora mi chiedo se il condensatore che ho utilizzato è troppo grosso o quello che misuro col tester non è la tenvione media, e nemmeno quella efficace, ma la carica di picco del condensatore? ringrazio anticipatamente chi volesse illuminarmi

(come è noto
è il fattore di cresta ![V_\text{m}=\frac{1}{\pi}\int_0^\pi V_\text{p}\sin \omega t \,\text{d}\omega t=\frac{V_\text{p}}{\pi}\left[-\cos \omega t\right]_0^\pi=\frac{1+1}{\pi}\,V_\text{p}=\frac{2}{\pi}\,V_\text{p} V_\text{m}=\frac{1}{\pi}\int_0^\pi V_\text{p}\sin \omega t \,\text{d}\omega t=\frac{V_\text{p}}{\pi}\left[-\cos \omega t\right]_0^\pi=\frac{1+1}{\pi}\,V_\text{p}=\frac{2}{\pi}\,V_\text{p}](/forum/latexrender/pictures/75b3dd85b2e22a935553ced74fd98ff9.png)
