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Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 9:46
da Tricka90
Non sono riuscito a trovare una risposta chiara ad una domanda che mi frulla in testa, riguardo i filtri passivi.
Prendiamo ad esempio un filtro Passa-Alto, come questo:



Se ad esempio C = 10 nF e R = 100 ohm, la frequenza di taglio sarà a circa 159 kHz.
Quindi se in ingresso ho una frequenza di 1 kHz, essa verrà attenuata, se invece ne ho una da 10 MHz essa non verrà attenuata (se non di pochissimo).
La mia domanda è: se ho una frequenza da 10 MHz che però viene "accesa e spenta" ciclicamente ad una frequenza di 1 kHz (una sorta di modulazione d'ampiezza), l'onda di accensione e spegnimento da 1kHz (cioè l'onda di segnale che modula l'onda portante) verrà attenuata? Se invece la frequenza da 10 MHz viene "accesa e spenta" senza seguire una frequenza precisa, avrò attenuazioni?
Dato che non credo di essermi spiegato decentemente, provo ad aggiungere un disegno :mrgreen:



L'onda modulata, entrando nel filtro Passa-Alto, perderà il segnale di bassa frequenza? :D

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 9:54
da ecasa
Secondo me riesci a risponderti da solo se ti disegni lo spettro del segnale... :D

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 10:02
da Tricka90
Sisi stava proprio li il mio dubbio, perché a giudicare dallo spettro vedo che se ho le due frequenze che entrano nel filtro una verrà attenuata e l'altra no:



Ma se il segnale di bassa frequenza sta modulando in ampiezza l'alta frequenza? E' la stessa cosa?
E se invece le pulsazioni del segnale non seguono una frequenza precisa?

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 10:30
da brabus
Ciao Foto UtenteTricka90,

Attento, quello non è lo spettro del segnale che stai analizzando!

Supponiamo che i due segnali siano sinusoidali, tanto per evitare di ragionare con le armoniche.
Stiamo lavorando a tutti gli effetti con una modulazione di ampiezza, che si può tradurre come una moltiplicazione nel dominio del tempo: prendi un segnale costante a 1 kHz, un altro costante a 10 MHz, non li sommi, bensì li moltiplichi e ottieni il segnale che hai disegnato tu.

Nel dominio della frequenza, non basta disegnare le due portanti: moltiplicare nel dominio del tempo equivale ad eseguire una convoluzione nel dominio della frequenza!

Prima di proseguire è bene assodare un concetto: ti è noto il concetto di convoluzione?


Dal punto di vista pratico, accade questo: lo spettro è caratterizzato dalla presenza del segnale portante, del modulante e della trasposizione della modulante attorno alla portante. In soldoni, questo significa che la modulante è stata traslata in frequenza, e può passare inalterata attraverso il filtro. Per ricostruirla, è necessario costruire un rivelatore d'inviluppo a valle del modulatore AM, ma forse ora stiamo andando troppo lontano.

Come sei messo a teoria dei segnali? Ti piacerebbe se girassi un video sull'argomento? :-)

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 10:44
da abusivo
brabus ha scritto:...Ti piacerebbe se girassi un video sull'argomento?...

Magari!
L'argomento interessa anche a me.

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 11:00
da Tricka90
Caspita grazie mille brabus! Adesso cerco informazioni per bene sulle operazioni matematiche delle onde, così capisco bene cosa intendi con sommare e moltiplicare, inoltre studio il concetto di convoluzione, come mi consigli! :D Mi hai aperto una finestra davvero interessante e ti ringrazio :-)

Ho fatto questa domanda perché sto costruendo un sistema di comunicazione RF basato su due PIC, uno trasmittente e uno ricevente, e vorrei far arrivare il segnale il più pulito possibile a quest'ultimo. Per ora ho raggiunto risultati davvero entusiasmanti (almeno per quanto mi riguarda :mrgreen: ) e ora sto cercando di migliorare.

brabus ha scritto:Come sei messo a teoria dei segnali? Ti piacerebbe se girassi un video sull'argomento? :-)


Caspita se mi piacerebbe un video sull'argomento!! Sto seguendo i video che stai pubblicando (come avrai notato dai commenti :D ) e non immagino quanto mi sarebbe utile un video del genere!!
Sempre se hai voglia e tempo, non disturbarti :D
A teoria dei segnali, come a teoria di tutto il resto, sono messo piuttosto male :mrgreen: Ho bene a mente solo le basi di elettrotecnica, su cui ho dato un esame, per il resto tutta praticaccia e letture qui e la!

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 11:16
da obiuan
Per integrare quanto giustamente fatto notare da brabus, il segnale di cui hai disegnato lo spettro sarebbe questo (dato dalla somma dei due):



mentre a te interessa questo:



dato dal prodotto dei due. La modulazione in ampiezza è ovviamente la seconda, un prodotto nel tempo fra portante e modulante.

Re: Curiosità sui filtri passivi

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 22:43
da Tricka90
Perfetto, grazie anche a te Foto Utenteobiuan! :ok: