Saluti a tutti che ringrazio per l’attenzione. Sono stato fuori per impegni e sono tornato oggi. Riepilogo il problema per cui ho aperto il post.
Da uno sfascio ho trovato un riscaldatore x auto Webasto. Non funziona. Scheda rotta. E’ formato da una pompa che inietta gasolio, una candeletta che riscalda e una ventola aria. Su una basetta ho fatto un po’ di prove e alla fine ho l’accensione e il funzionamento un po’ empirico da affinare molto. Particolarità: la candeletta ha a freddo una resistenza tra 03. – 0.7 ohm. Quando è calda presenta una resistenza di circa 1.3 – 1.6 ohm A 12 V assorbe circa tra 40A e 8 A a seconda il grado di temperatura. Domandando in giro ho scoperto che la candeletta deve lavorare mediamente a 10V e corrente di circa 8-10A Quindi il mio sistema va aggiustato. Poi quando la candeletta ha acceso la fiamma le viene tolta alimentazione e va letta come resistenza per capire se la fiamma sta bruciando per controllare le false accensioni. La scheda originale non è leggibile in quanto montaggio SMD ed è coperta di vernice anche se quasi trasparente. Usa dei mosfet N tipo BTS 117,132,141 montati a drain comune (visto con il tester); perché non a source comune? Nemmeno il mosfet che modula la ventola aria o la pompa gasolio. Per la candeletta potrei capire se seguo una mia ipotesi: come si fa a misurare la resistenza di una candeletta se ha come comune 12 V ? Allora ho immaginato questo:

Il mosfet di sinistra lo uso x alimentare la candeletta, poi quello di destra x la misura della resistenza. Ho la resistenza riferita a massa, ed è facile leggere la tensione per un canale analogico di un PIC ad esempio. In questo modo potrei capire se fiamma brucia e se la resistenza non è interrotta. Avranno fatto così i progettisti Webasto?
Problema: come faccio a saturare un mosfet a drain comune. Con la charge – pump mi funziona ma devo usare un generatore di onda quadra a 12 V. Dispendioso e poi ho poco spazio. Vorrei usare una uscita del PIC per generare un oda quadra ma a 5 V, non riesco ad innescare il Mosfet.
Quindi ora sto lavorando a questi obiettivi: 1°) Usare pin del PIC x onda quadra del charge pump, magari usando un BJT come drive collegato a 12V; 2°) con il drain comune appena alimento il Mosfet conduce e devo attivare il PIC per spegnerlo. Non va bene. La candeletta per default deve stare spenta e io la accendo se serve. E non il contrario, per motivi di sicurezza. 3°) Il mosfet della candeletta deve condurre, non troppo per non far passare troppa corrente, ma non poco per evitare che il mosfet scaldi troppo.
Per il momento ringrazio ancora; questo è quello che ho ottenuto in modo empirico ma non va bene.
Spero che le immagini si vedano bene.
