Eccomi!
Premesso che non ho più messo mano all'alimentatore cinese, espongo ben volentieri le modifiche che avevo intenzione di fare al medesimo:
1-per quanto riguarda il condensatore elettrolitico, un 6800 µF 50V, lo volevo sostituire con un 10000 µF 63V.
La differenza tra i due valori non è enorme ma è quello che ho a disposizione (se lo ritrovo) e dovrei riuscire ad adattarlo al posto dell'originale. Ho deciso di scartare la soluzione con più condensatori in parallelo per motivi di ingombro e porcheria di cablaggio.
2-per quanto riguarda il ponte raddrizzatore ho a disposizione un B80C20K, da 80V e 20A, che ha un contenitore completamente diverso da quello originale; è metallico e isolato con un foro passante al centro per fissarlo con bullone e connettori faston. Questa modifica dovrebbe essere semplice.
3-per il dissipatore, che forse è la più importante delle modifiche perché potrebbe ridurre il rischio di surriscaldare i - pur robusti - transistor finali, avevo pensato di usare un dissipatore come quello che ho tentato di disegnare qui sotto:
adattandolo al suo duplice ruolo di dissipatore e staffa di sostegno per la scheda (tutto fatto con squadrette metalliche avvitate).
Il problema che mi si pone è l'ingombro delle alette dissipatrici. L'unica soluzione che mi è venuta in mente è spostare la ventola fuori dal contenitore dell'alimentatore.
Probabilmente dal punto di vista estetico verrebbe una schifezza e la ventola, stando all'esterno, andrebbe protetta con una griglia dai corpi estranei.